Sta per terminare la lunga attesa per quello che è considerato l'incontro di boxe dell'anno, ovvero la rivincita tra Andy Ruiz Jr e Anthony Joshua. Sabato 7 dicembre i due si sfideranno a Diriyah (Arabia Saudita) per i titoli mondiali WBO, WBA e IBF dei pesi massimi. Il primo incontro ha visto vincere a sorpresa lo statunitense di origini messicane Ruiz, considerato sicuro perdente alla vigilia. Il colpaccio messo a segno al Madison Square Garden di New York lo scorso 1 giugno è stata la più grossa sorpresa dell'anno pugilistico, e non solo, generando un enorme interesse per il re-match.

Il programma e dove vedere il match

La serata di Diriyah, ribattezzata "Clash on The Dunes", vedrà in programma diversi incontri. Prima del main event andranno in scena altre 3 sfide tra pesi massimi. Alexander Povetkin, ex campione WBA e già sfidante di Joshua, affronterà Michael Hunter, mentre il croato Filip Hrgovic sfiderà l'ex challenger mondiale Eric Molina. Sul ring anche Dillian Whyte, anch'egli già battuto da Joshua, contro il polacco Mariusz Wach. La riunione con main event Ruiz vs Joshua sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN a partire dalle 19:00 di sabato 7 dicembre 2019.

Un re-match da sogno nel deserto

Ad ospitare la sfida tra i due colossi sarà la Diriyah Arena dell'omonima città saudita, una struttura da 15.000 posti messa su in appena due mesi di lavoro. Uno sforzo monumentale quello dell'Arabia Saudita, che ha deciso di investire decine di milioni di dollari per l'evento che catalizzerà l'attenzione di moltissimi appassionati in tutto il mondo.

La sfida ci dirà molto su entrambi i contendenti, ma chi ha molto di più da perdere è l'ex campione Anthony Joshua.

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Il 30enne inglese di origini nigeriane era considerato l'assoluto numero 1 dei massimi alla vigilia del primo match, in procinto di lanciare la sfida all'americano Deontay Wilder, campione mondiale WBC. Per farsi conoscere anche negli States, in vista di una futura supersfida con Wilder, l'ormai ex campione ha deciso di difendere il suo titolo a New York, programmando l'incontro contro Jarrell Miller. Quest'ultimo ha però dovuto abbandonare la sfida in quanto trovato positivo all'antidoping, lasciando Joshua senza un avversario.

La scelta è poi ricaduta proprio su Andy Ruiz, all'epoca con un record di 32 vittorie ed una sola sconfitta. Pur considerato un buon pugile erano in pochi a credere nelle sue possibilità in quel 1° giugno.

Come ben sappiamo le cose andarono però diversamente da quanto previsto: nonostante un atterramento nel terzo round poteva far presagire un'amara sconfitta per Ruiz, questi ha però ribaltato le sorti dell'incontro. Nello stesso terzo round l'attuale campione ha mandato due volte al tappeto Joshua, visibilmente sorpreso.

Nel settimo round l'epilogo, con Joshua costretto al tappeto altre due volte e fermato poi dall'arbitro per KO tecnico. Un epilogo inatteso, che ha mostrato tutti i limiti di quello che allora era ritenuto pressochè invincibile. L'inglese ora ha l'occasione di riscattare la sua unica sconfitta in 23 incontri, ma Ruiz Jr non sembra avere nessuna intenzione di abbandonare i titoli conquistati solo pochi mesi fa. In Arabia Saudita sono attesi fuochi d'artificio, e lo scenario dei massimi potrebbe cambiare ancora.

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