Cinque mesi dopo il terribile incidente che ha rischiato di porre fine alla sua carriera, Chris Froome è più che mai convinto e fiducioso sulla via del recupero. Il quattro volte vincitore del Tour de France cadde rovinosamente mentre stava effettuando la ricognizione della tappa a cronometro del Giro del Delfinato che avrebbe dovuto affrontare dopo qualche ora. Il campione della Ineos si procurò una lunga serie di fratture, tra femore, vertebre, costole e gomito, ma a dispetto delle sensazioni pessimistiche dei primi giorni successivi all’incidente ora la ripresa sembra procedere per il meglio.
Ciclismo, Froome: ‘Un’opportunità straordinaria’
La proverbiale determinazione e forza di volontà di Chris Froome è emersa con ancora più chiarezza nel momento più difficile della sua carriera, la caduta dello scorso 12 giugno durante la ricognizione della crono del Delfinato. Il vincitore del Giro d’Italia 2018 ha fatto passi da gigante in questi cinque mesi, passando dalla concreta possibilità di dover porre fine alla sua carriera al poter pianificare il rientro in grande stile per puntare alla quinta maglia gialla da record.
La dedizione totale al ciclismo non è stata cancellata neanche nei momenti più drammatici vissuti da Froome dopo l’incidente. “Inizialmente quando mi sono svegliato in terapia intensiva tutto quello che volevo sentirmi dire era che sarebbe stato possibile tornare allo stesso livello” ha raccontato il campione della Ineos.
“Quando ho saputo che era possibile allora tutto è stato più chiaro per me. Avevo un obiettivo, quello di tornare al Tour de France dell’anno prossimo. Visto l’infortunio che ho avuto in molti pensavamo alla fine della mia carriera. Sono estremamente fortunato ad essere dove sono ora, vedo un’opportunità straordinaria davanti a me ora che stiamo parlando di tornare l’anno prossimo” ha dichiarato Froome.
Un nuovo intervento e la terapia del freddo
Il quattro volte vincitore del Tour de France sta continuando a lavorare alacremente per tornare quello che era prima dell’incidente. Froome ha ripreso a pedalare e a fine ottobre ha partecipato ad una sorta di esibizione in Giappone, una breve cronometro a squadre di tre chilometri.
La scorsa settimana si è poi sottoposto ad un nuovo intervento per rimuovere una placca e delle viti che gli erano state applicate per fissare le fratture.
Small memento from the 2019 @dauphine 😅 pic.twitter.com/jv24JL1iKZ
— Chris Froome (@chrisfroome) November 9, 2019La tappa più fresca, in tutti i sensi, sulla strada del pieno della riabilitazione è invece il ricorso alla crioterapia, che dovrebbe aiutarlo a ridurre ulteriormente i tempi di recupero. Si tratta di una terapia che sfrutta le proprietà del freddo per alleviare e risolvere molti disturbi. Froome è rimasto immerso per tre minuti in una vasca di ghiaccio con una temperatura di -110 gradi centigradi. Il campione ha poi testimoniato il suo ricorso alla crioterapia con una foto scherzosa pubblicata sui suoi spazi social.
In today’s episode of my recovery #RoadToTDF2020 #RoadToTokyo2020 #cryotherapy pic.twitter.com/lOL2pwaJBh
— Chris Froome (@chrisfroome) November 15, 2019