Per gli appassionati di Boxe si sta per aprire un periodo molto intenso: in meno di un mese, infatti, i due campioni del mondo dei pesi massimi attualmente in carica metteranno in palio i rispettivi titoli. Deontay Wilder, detentore della corona WBC, affronterà Luis Ortiz il 23 novembre a Las Vegas. Il 7 dicembre, in Arabia Saudita, Andy Ruiz metterà in palio le quattro cinture Super WBA, IBO, IBF e WBO strappate lo scorso giugno ad Anthony Joshua nell'atteso rematch contro il britannico. Lennox Lewis, ultimo campione a detenere contemporaneamente tutte le cinture nel 2000, dunque indiscusso, non cita i due match e, dunque, la sua non è una critica rivolta ai pugili che saliranno sul ring, ma sostiene che l'intera divisione dei pesi massimi rischia di diventare 'insignificante, se l'anno prossimo non ci sarà un campione indiscusso'.

'Spero non trascorrano altri 20 anni'

Nel novembre del 1999 Lennox Lewis divenne campione indiscusso dei pesi massimi battendo Evander Holyfield e conquistando, dunque, le cinture WBA, WBC e IBF che avrebbe tenuto nelle sue mani fino all'aprile del 2000. Da allora non c'è più stato un indiscusso nella categoria regina. Rispetto ai tempi di Lewis, oggi un pugile per fregiarsi del titolo di 'indiscusso', deve detenere rispetto ai tre citati anche la corona WBO. Lo scorso 13 novembre ricorreva il ventesimo anniversario del titolo indiscusso di Lewis ed l'ex pugile britannico lo ha voluto ricordare con un post su Instagram nel quale ha pubblicato la foto di Bob Fitzsimmons, il primo pugile del Regno Unito che nel lontano 1897 vinse il titolo mondiale dei pesi massimi.

Tra l'altro Lewis è stato il secondo, tra i sudditi di sua maestà, ad avere questo onore nel 1993, quasi cento anni dopo. "I massimi britannici hanno riportato entusiasmo nella divisione, ora c'è bisogno che i migliori combattano contro i migliori. Se non si segue quella strada, questa divisione rischia di piombare nuovamente in un destino di insignificanza. Mi auguro che questo accada nel 2020 e che non passino altri 20 anni'

Lewis punta il dito contro manager ed organizzatori

Dal suo punto di vista, manager ed organizzatori di boxe sono senza dubbio i maggiori responsabili di questa situazione.

"Ci sono le clausole di rivincita che finiscono per influire sulle scelte, ma penso che manchi anche la volontà di farlo accadere da parte di tutti i soggetti coinvolti. In tal modo, il campione indiscusso resterà solo un sogno nella mente dei fan della boxe di tutto il mondo". A lungo, in effetti, si era sperato di vedere l'uno contro l'altro Deontay Wilder ed Anthony Joshua, quando quest'ultimo era ancora in possesso dei titoli. Nel frattempo sono entrati in corsa altri due personaggi, Tyson Fury dopo il bellissimo match pareggiato con Wilder lo scorso anno e, soprattutto, Andy Ruiz con la sua clamorosa ed inattesa vittoria su Joshua dello scorso giugno.

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