Dal ritiro spagnolo di Benidorm sono arrivate le scelte della UAE Emirates sui programmi dei propri leader in vista del 2020. La squadra del Team manager Joxean Matxin ha sciolto i nodi sui tre grandi giri, le ambizioni e i ruoli dei corridori più attesi. C’era grande curiosità soprattutto per capire le decisioni sui programmi di Fabio Aru, reduce da due stagioni disastrose, e di Tadej Pogacar, il talento nuovo dei grandi giri, esploso all'ultima Vuelta Espana con il terzo posto nella generale.

Al Tour con la leadership di Aru

Un po’ a sorpresa la UAE Emirates ha deciso di non dividere i compiti tra i due corridori e di portare sia Aru che Pogacar al Tour de France, lasciando più scoperti gli altri grandi giri. Lo scalatore sardo e il giovane sloveno andranno alla Grande Boucle con obiettivi diversi, almeno nelle intenzioni pre-gara, poi da verificare sul campo. Il Team manager Joxean Matxin ha assegnato il ruolo da leader e le maggiori aspettative a Fabio Aru, lasciando a Pogacar la libertà di correre il suo primo Tour senza l’assillo del risultato ma come una sorta di apprendistato.

“Ci presenteremo con Pogacar, che correrà senza nessuna pressione, vivendo l’esperienza francese giorno dopo giorno. Aru curerà la classifica” ha dichiarato il manager spagnolo.

"Con il team abbiamo progettato due programmi, uno con il Giro e uno con il Tour e abbiamo deciso che il Tour era l'idea migliore" ha dichiarato Pogacar, che debutterà alla Vuelta Valenciana per correre poi UAE Tour e Parigi Nizza.

"Il programma con il Giro era più stressante. Se voglio fare bene allo UAE Tour a febbraio poi non ho molto tempo per prepararmi al Giro. Con il Tour c'è più tempo ed è meno stressante" ha aggiunto il corridore sloveno.

Al Tour de France la UAE conterà anche su Fernando Gaviria per gli arrivi in volata. Il colombiano è reduce da una stagione condizionata negativamente dagli infortuni, ma nelle ultime uscite ha dimostrato di essere in ripresa e nel 2020 ritroverà un prezioso gregario come Max Richeze, arrivato dalla Deceuninck Quickstep.

Formolo per il Giro d’Italia

A Giro e Vuelta la UAE Emirates si presenterà con delle ambizioni un po’ più limitate rispetto a quelle che sembrano garantire Aru e Pogacar al Tour. Per la corsa rosa è stato scelto Davide Formolo come punta per la classifica generale. Il Campione d’Italia vanta due decimi posti come risultati migliori al Giro d’Italia e da lui si attende ancora quel salto di qualità che possa proiettarlo nella lotta al podio.

La UAE avrà grandi ambizioni anche per le vittorie di tappa nella corsa rosa, con Alexander Kristoff e Diego Ulissi.

Sono stati scelti i leader e i ruoli anche per la Vuelta Espana, una corsa per la quale solitamente si definiscono gli obiettivi a stagione in corso a seconda anche dei risultati delle altre gare. La UAE ha già assegnato il ruolo di capitano per la classifica a David De la Cruz, settimo nell’edizione 2016 della corsa spagnola in cui vinse anche la tappa di Alto del Naranco. Insieme a lui tornerà Davide Formolo, stavolta annunciato come gregario, e il giovane belga Jasper Philipsen, un velocista e corridore da classiche di grande talento che sarà al debutto in una grande corsa a tappe.

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