Il mondo del Ciclismo ha cominciato a fare i conti con l’epidemia di Coronavirus a fine febbraio durante l’UAE Tour. La corsa organizzata negli Emirati Arabi Uniti fu sospesa a due tappe dalla conclusione dopo la notizia della positività al coronavirus di due persone facente parti dello staff tecnico di una squadra e successivamente anche di alcuni corridori di cui non era stata data l’identificazione. Da allora la carovana della corsa è rimasta in quarantena negli Emirati, alcune squadre per qualche giorno, altre più a lungo e solo nei giorni scorsi le ultime formazioni hanno potuto lasciare il paese e tornare a casa.

Tra questi anche la UAE Emirates, che giovedì ha finalmente terminato il periodo di isolamento con i risultati negativi ai nuovi test effettuati. Negli Emirati sono però rimasti due corridori del team diretto da Mauro Gianetti, due di quei ciclisti che erano risultati positivi al coronavirus.

Gaviria: ‘Curato alla perfezione’

Né l’organizzazione della corsa, né la squadra hanno voluto fare i nomi dei corridori colpiti dal coronavirus per ragioni di privacy, ma sono stati i diretti interessati a parlarne direttamente dai rispettivi spazi social.

Fernando Gaviria ha pubblicato un video su Instagram in cui ha voluto rispondere alle voci inquietanti apparse su diversi media a proposito delle sue condizioni di Salute.

“Ci sono state molte voci sul mio stato di salute, ma sto bene. Sono costantemente monitorato e sono risultato positivo al coronavirus. Sto bene e sono tranquillo. Ringrazio la squadra e tutto qui all’ospedale che mi stanno curando alla perfezione.

Sono qui per evitare di contagiare altre persone e che possa diffondersi come succede fuori. Questo per assicurare che tutto sta andando bene e speriamo che tutto si risolva presto” ha dichiarato il campione colombiano nel suo video messaggio.

Richeze: ‘I sintomi non sono forti’

Dopo la conferma ufficiale di Gaviria è arrivato anche il messaggio su Instagram del suo compagno di squadra Max Richeze.

Anche il corridore argentino ha confermato di essere risultato positivo al coronavirus e di dover rimanere ancora negli Emirati.

“E’ arrivato il momento in cui la squadra può tornare a casa, ma sfortunatamente per me il viaggio di ritorno è rimandato. Sono risultato positivo al coronavirus e il mio periodo di quarantena si prolunga” ha annunciato Richeze raccontando però di essere in buone condizioni così come il compagno di squadra. “Grazie a Dio i sintomi non sono forti, l’infezione non si è manifestata in modo aggressivo e resto ottimista” ha continuato il corridore argentino ringraziando i medici che lo stanno curando.

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