Passando dalla provincia di Siena a quella di Pistoia, ventiquattro ore dopo l’attesissima classica Strade Bianche, la Toscana sarà ancora protagonista del calendario ciclistico italiano mandando in scena domenica 8 marzo la 43esima edizione del Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano. Organizzata dall’Unione Ciclistica Larcianese, la corsa (Uci Europe 1.Pro) con partenza e arrivo proprio nel piccolo borgo alle pendici del Montalbano sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport dalle ore 14:45 e, pertanto, sarà anche disponibile in diretta streaming su RaiPlay.
Attraversando uno splendido paesaggio collinare immerso nel verde, il percorso ricalca fedelmente quello dell’ultima edizione e avrà il suo punto nevralgico nelle salite di Fornello e San Baronto, entrambe da affrontare quattro volte. Con ben 12 formazione World-Tour al via la startlist si preannuncia di un certo spessore e, nella lista degli iscritti, dal sito ufficiale della gara, si leggono anche i nomi di Vincenzo Nibali e Fabio Aru, quest’ultimo chiamato dal Ct Davide Cassani per vestire la maglia della Nazionale. Presenti inoltre l’alfiere della Jumbo Visma, Wout Van Aer, e il compagno di squadra dello ‘Squalo’ nella Trek Giulio Ciccone, recente vincitore del Laigueglia.
Percorso
Con partenza da Larciano alle ore 11:30 e arrivo sempre nello stesso luogo previsto intorno alle 16:30, il GP Industria e Artigianato di Larciano sarà anche valido come seconda prova della Ciclismo Cup, inaugurata come da tradizione con il Trofeo Laigueglia dello scorso 16 febbraio.
Il percorso ammonta a 199 km ed è suddiviso in due distinti circuiti, ognuno dei quali da ripetere quattro volte.
Il primo circuito di 22,3 km si snoda in pianura e non presenta difficoltà di rilievo, mentre il secondo di 27,5 km comprende le quattro ascese del Fornello, per salire poi a San Baronto dal suo versante più duro di Lamporecchio, da scollinare ugualmente per quattro volte con l’ultima a circa sei chilometri dall’arrivo. Dopo la discesa che sussegue, gli ultimi chilometri sono in piano fino alla linea del traguardo posta in via Marconi.
Bitossi e Faresin i recordman al GP Larciano
Nato nel 1967 con Michele Dancelli primo iscritto nell’albo d’oro, nel corso delle edizioni il GP di Larciano ha visto tagliare per primo il traguardo a campioni del calibro di Vittorio Adorni, Felice Gimondi, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Pierino Gavazzi, Gianbattista Baronchelli, Marino Amadori, Damiano Cunego e Vincenzo Nibali, ma anche Roger De Vlaeminck e in tempi più recenti Adam Yates, mentre lo scorso anno si è imposto il tedesco Maxmilian Schachmann.
Il record di vittorie (3) appartiene a Franco Bitossi e Gianni Faresin, con quest’ultimo che in coincidenza del trionfo nell'edizione del 1997 vinse anche il titolo di campione italiano di cui era inoltre valevole quella gara.