Come tanti altri sport anche il ciclismo è toccato dal problema riduzione degli stipendi. Nicholas Roche, attraverso una diretta Instagram, intervistato da Lello Ferrara, ha espresso la sua opinione, mostrandosi visibilmente contrariato sul fatto che i ciclisti professionisti debbano rinunciare a parte dei propri guadagni.

Il ciclista con doppio passaporto, irlandese e francese, ha affermato in maniera eloquente e netta: "La mia opinione è che il taglio degli stipendi non sia giusto".

La diretta Instagram di Nicholas Roche sul taglio degli stipendi

Nicholas Roche, ciclista di nazionalità irlandese e francese, è intervenuto sulla questione taglio degli stipendi dei corridori e lo ha fatto come sempre senza mezzi termini, in maniera molto netta.

Il corridore infatti ha utilizzato una diretta Instagram, realizzata con Lello Ferrara, per manifestare la propria contrarietà sulla vicenda.

"La mia opinione è che il taglio degli stipendi non sia giusto" sono state le sue parole, aggiungendo che un ciclista è costretto a fare più di 20 ore settimanali di allenamento, tra rulli e corpo libero, per continuare a mantenersi in forma. "Abbiamo impegni virtuali e call conference di squadra per gli aggiornamenti" ha affermato Roche, sostenendo la loro professionalità a 360 gradi. Il ciclista è apparso molto sincero e convinto delle proprie affermazioni, è intervenuto dalla sua abitazione di Monaco e ha deliziato gli utenti con una serie di curiosità.

Ha raccontato di un litigio in corsa con Daniele Bennati, i due poi sono diventati grandi amici e del sacrificio profuso per conservare la maglia gialla al Tour de France.

L'opinione di papà Stephen sul figlio

Nicholas Roche ha parlato anche dei rapporti con suo padre, l'ex campione del Ciclismo Stephen e della contrarietà nei confronti dei tatuaggi e dei piercing.

Nicholas ha raccontato che ogni volta che si recava da suo padre, prima di farsi vedere, toglieva i piercing: ciò gli aveva quasi provocato un'infezione all'orecchio. Molte esilarante fu il momento in cui Stephen, mettendosi un dito sulle labbra, tentò di rimuovere il tatuaggio che il figlio Nicholas aveva appena effettuato.

Il ciclista ha poi ripreso l'argomento stipendi e si è detto pensieroso soprattutto per coloro che sono attualmente in scadenza di contratto, esprimendo una viva preoccupazione per le problematiche che questi potrebbero trovarsi ad affrontare. Ha parlato anche di suo fratello minore, al momento si allena con il 21enne e ha ammesso di sperare che in un futuro possano correre insieme da professionisti. Al momento, vista l'attuale situazione nazionale, appare tutto molto confuso e prematuro.

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