Il Tennis italiano riparte in grande stile e le circostanze rese 'diverse' dallo stop forzato dei tornei internazionali permette alla Federtennis di rispolverare un torneo nato alla fine dell'Ottocento e andato in naftalina nel 2005.

Di fatto, il circuito organizzato in accordo con la MEF Tennis Events ripropone i Campionati Italiani Assoluti la cui prima tappa si disputerà a Todi il prossimo 15 giugno. Il numero uno della federazione, Angelo Binaghi, può dunque gonfiare il petto in vista di un evento di grande rilevanza. L'ultima edizione del torneo si era disputata nel 2005 con la vittoria di Filippo Volandri in campo maschile e di Francesca Schiavone tra le donne.

Binaghi: 'Il circuito permetterà ai nostri atleti di ripartire in sicurezza'

C'è grande voglia di tennis dopo lo stop forzato che ha visto saltare per intero la stagione sulla terra rossa e sull'erba: Wimbledon non si disputerà per la prima volta dal dopoguerra, il Roland Garros è stato rinviato alla fine di settembre mentre la FIT, confermato dallo stesso Binaghi, cercherà in qualche modo di trovare un 'buco' per gli Internazionali d'Italia in un calendario che, alla ripresa completa, sarà fittissimo. Intanto il presidente della Federtennis annuncia con soddisfazione "il ritorno dei Campionati Assoluti", specificando che si tratterà di un circuito di tornei che, a partire da quello di Todi del 15 giugno, "permetterà ai nostri atleti di riprendere nella massima sicurezza l'attività agonistica di alto livello".

Il circuito MEF godrà anche della copertura televisiva, "gli appassionati torneranno a gustare ancora il grande tennis in tv". Binaghi è entrato nel dettaglio dell'iniziativa, spiegando che l'accordo con MEF Tennis Events, già partner della FIT, risponde alle esigenze messe sul tavolo dal Settore Tecnico.

Per quanto riguarda gli Internazionali d'Italia, la speranza di Binaghi resta quella di poterli organizzare a settembre. Il numero uno di MEF, Marcello Marchesini, ha fatto eco alle parole del presidente federale confermando in tal modo da ripartenza di un torneo che ha segnato la storia del tennis italiano e di cui si erano perse le tracce nel primo decennio del 2000.

Una storia dal sapore antico

Fu Gino de Martino nel lontano 1895 a fregiarsi del primo titolo italiano di tennis in campo maschile, successo che bisserà nel 1911. 'Rhodina' de Bellegarde de Saint Lary conquisterà invece il primo tricolore al femminile nel 1913, figura la sua che sconfina nella storia con la S maiuscola visto che la tennista fiorentina sarà una celebre crocerossina durante la Grande Guerra, decorata con la Medaglia d'Argento al Valor Militare e, purtroppo, deceduta al fronte nel 1918, un mese prima della fine del conflitto, a causa della terribile influenza 'spagnola'. Tra i protagonisti del torneo nei decenni successivi abbiamo Giovanni Palmieri, vincitore di cinque edizioni consecutive tra il 1932 e il 1936 e, soprattutto, Lucia Valerio in campo femminile che vinse addirittura dieci edizioni di fila tra gli anni '20 e '30.

I nomi che si susseguono nell'albo d'oro sono quelli che hanno davvero scritto i capitoli più importanti della storia del tennis tricolore: Giovanni Cucelli e Fausto Gardini tra gli anni '40 e '50 e poi il grande Nicola Pietrangeli dominatore anche in doppio insieme a Orlando Sirola, fino al primo successo di Adriana Panatta nel 1970 in un decennio in cui lui e Corrado Barazzutti avrebbero fatto il bello e il cattivo tempo. Tra le donne non si possono non citare Silvana Lazzarino, Maria Teresa Riedl e, soprattutto, Lea Pericoli.

Dagli anni '80 in poi, invece, abbiamo i successi di Francesco Cancellotti, Claudio Panatta, Paolo Cané, Omar Camporese, Claudio Pistolesi, Diego Nargiso, Massimo Cierro e Stefano Pescosolido, mentre in campo femminile spiccano i nomi di Laura Golarsa, Katia Piccolini, Laura Garrone e Rita Grande.

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