È entrata finalmente nel vivo la nuova stagione di atletica paralimpica post-lockdown da Covid-19 e, dalle piste e pedane italiane, in particolare quella del X Meeting Città di Castiglione della Pescaia svoltosi domenica 26 luglio, sono emerse prestazioni di alto livello e rilievo agonistico.

I tecnici, che hanno dato le indicazioni tecniche molto importanti e seguito le varie performance degli atleti, hanno potuto verificare lo stato di forma di cui godono velocisti, lanciatori e saltatori.

Atletica paralimpica, a Castiglione della Pescaia il trionfo dei lanciatori Ricci e Russo

A distinguersi a Castiglione della Pescaia sono stati principalmente i lanciatori.

Notevole, infatti, è stata la performance di Stanislav Ricci (al secolo Francesco Francia) nel tiro del giavellotto per la categoria F63, che è riuscito nell’impresa di avvicinare i 50 metri, ottenendo la misura di 49,47 e aggiungendo un altro metro e mezzo al primato assoluto da lui stesso detenuto in tale specialità.

"Quando arrivano questi risultati - ha scritto Stanislav Ricci sul suo profilo Facebook - l'emozione blocca il linguaggio. Il risultato che conferma la giusta direzione che abbiamo intrapreso. La meta prefissata dal desiderio è lontana, lontanissimo - prosegue -, ma ciò non mi ferma nel provare a scalare la montagna e se dovessi cadere, mi rialzerò e ci riproverò. C'è chi lo chiama masochismo - conclude -, ma io preferisco vederlo dal lato della determinazione".

Per quanto riguarda il getto del peso, invece, il tesserato Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca, Nicky Russo, quest'ultimo ha stracciato il record italiano di 10,41 metri nel getto del peso per la categoria F37 che resisteva e persisteva da tre lunghi anni, diventando il miglior risultato italiano di tutti i tempi con un bel lancio che ha raggiunto la misura di 11,89 metri.

Un po' faticosi gli esordi di Oney Tapia delle Fiamme Azzurre e del tesserato Trionfo Ligure, Lorenzo Tonetto, che hanno finito per soffrire la gara di oltre due ore, concludendo bene solamente tre dei sei lanci che avevano a loro disposizione. L'atleta italo-cubano, vincitore dell'argento mondiale per la categoria F11, si è fermato alla misura di 40,97, mentre il collega primatista tricolore per la categoria F64 si è espresso con una misura di 41,58 metri.

Il tesserato Athletic Terni, Antonio Acciarino, nella pedana del getto del peso per la categoria F63, invece, ha registrato la misura di 9,85 metri. Sul fronte dei 100 metri a categorie accorpate, il tesserato Sempione 82 per la categoria T64, Riccardo Cotilli, ha tagliato il traguardo in 12.16, con il giovane Lorenzo Marcantognini, impegnato nella categoria T63 che, invece, ha chiuso in 15.12.

Dai lanci alle corse e, infine i lanci a Castiglione della Pescaia

A Bergamo, invece, si è rivelato buono l'esordio stagionale di Simone Manigrasso, velocista delle Fiamme Gialle, sesto a livello mondiale, ha corso in 11.91 nonostante il vento contrario di 1.8 m/s.

Al meeting di Treviso, si sono rivelate ottime le indicazioni date a Francesca Cipelli, la jumper che si è espressa nel salto in lungo con la misura di 4,08 per la categoria F37.

La giovane tesserata Veneto Special Sport, purtroppo, a causa del vento favorevole di 2.2 m/s, il record raggiunto dall'atleta non è stato ritenuto omologabile: record che le sarebbe valso il nuovo limite nazionale per 2 cm.

Buona la performance di Agnese Caon (compagna di club della Cipelli) che con la misura raggiunta di 4,23 rientra alle gare di getto del peso per la categoria F41 del quale è primatista.

Infine, ad Avola, in Sicilia, il tesserato Arco Club Gela, Salvatore Bianca nel salto in lungo per la categoria T20, è atterrato alla misura di 6,03: un risultato molto positivo se si pensa che sia stato raggiunto da un ragazzo di soli 16 anni.

Atletica paralimpica: deliberato il nuovo calendario agonistico del 2020

Il 19° Consiglio Federale, che si è tenuto in modalità di teleconferenza lo scorso giovedì 23 luglio, ha deliberato quello che sarà il nuovo calendario agonistico relativo alla disciplina dell'atletica leggera paralimpica per il resto del 2020. Lo stesso, è stato definito e formulato sulla base del protrarsi del rischio epidemiologico a livello nazionale ed internazionale della Covid-19.

A svolgersi regolarmente dall’11 al 13 settembre, saranno i Campionati Italiani Paralimpici di Jesolo, che si terranno presso lo Stadio Armando Picchi. Il programma della manifestazione sportiva, seguirà rigorosamente i dettami federali previsti dalle Linee Guida Fispes e potrà essere suscettibile di variazioni in base alle disposizioni per il contrasto ed il contenimento del virus.

Infine, nel weekend del 3-4 ottobre, si svolgeranno i Societari a Roma, mentre nelle giornate del 24 e 25 ottobre si svolgerà, presso il Campo Scuola di Narni, la finale nazionale della Coppa Italia Lanci 2020.

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