Il calendario del World Tour ha fatto tappa oggi in Francia, sulle stesse strade dove ieri sono scattati i campionati europei, con la Bretagne Classic Ouest France. La corsa, su un percorso ricco di saliscendi attorno alla città di Plouay, si è decisa sull’ultima salita in prossimità del traguardo, quando si è sganciato un gruppetto di sette corridori. Tra questi anche Michael Matthews, che spalleggiato dal giovane compagno di squadra Nils Eekhoff, ha vinto da favorito lo sprint finale davanti a Luka Mezgec e Florian Senechal. La giornata di Plouay è stata caratterizzata però anche da diverse altre notizie, dal forfait deciso a tavolino e contro i regolamenti di Jumbo Visma e Ineos, al ritiro della Bora per la positività alla Covid-19 di uno dei suoi corridori.

Michael Matthews, prima vittoria stagionale

Michael Matthews ha rotto il ghiaccio con il successo in questa strana stagione in cui ha gareggiato pochissimo. Il corridore australiano, appena al secondo giorno di corsa dalla ripresa dell’attività di inizio agosto, partiva da favorito nel Bretagne Classic, appuntamento del calendario World Tour sulle strade di Plouay, e non ha tradito le attese. La classica francese si è svolta nel giorno di pausa dei campionati europei, tra le cronometro di ieri e le gare in linea che scatteranno domani, una collocazione davvero particolare. Il percorso di 247 km con numerose piccole salite ha portato ad una corsa fluida, con diversi tentativi di attacco, soprattutto un'interessante azione solitaria di Remi Cavagna.

Il gruppo è però rimasto folto ancora di oltre cinquanta corridori all’inizio del giro conclusivo attorno a Plouay. Il francese Lafay (Cofidis) ha cercato un attacco solitario, ma è stato raggiunto sull’ultima cote in programma, dove Alessandro Fedeli (Nippo Delko) e Florian Senechal (Deceuninck Quickstep) hanno lanciato l’affondo decisivo.

Nils Eekhoff (Sunweb) è stato bravissimo in questa fase a ricucire la situazione riportando sui due fuggitivi un gruppetto comprendente il suo capitano Michael Matthews oltre a Sergio Henao (UAE), Luka Mezgec (Mitchelton), Aime De Gendt (Circus Wanty) e Quinn Simmons (Trek Segafredo).

La breve discesa verso il traguardo non ha consentito il recupero degli inseguitori.

A Matthews è bastato sfruttare poi la volata di Mezgec, messo in difficoltà da una spaccatura nel gruppetto e costretto a lanciarsi in anticipo, per volare verso un facile successo. Il capitano della Sunweb ha così vinto la Bretagne Classic davanti a Mezgec e Senechal, con un ottimo quinto posto di Alessandro Fedeli, corridore che si sta mettendo in grande evidenza in questa fase della stagione.

La Bora si ferma, multe per Ineos e Jumbo

A Plouay si è però parlato anche di molte altre cose oltre che di questa corsa che fa da preludio alla gara in linea dei campionati europei che si svolgerà domani.

Stamani è arrivata la notizia della positività alla Covid-19 di un corridore della Bora Hansgrohe, la cui identità non è stata resa nota. La squadra tedesca non ha così preso il via della corsa.

Non sono partite per ben altri motivi nemmeno la Ineos e la Jumbo Visma. I due squadroni che sono attesi come i catalizzatori di strategie e attenzioni all’imminente Tour de France hanno deciso di disertare la corsa contravvenendo al regolamento che obbliga le squadre World Tour ad essere al via di tutte le prove del calendario. Per entrambe le formazioni scatterà dunque una multa da parte dell’Uci.

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