Alla vigilia del primo giorno di riposo, frazione impegnativa per i corridori del Giro d’Italia numero 103, che dovranno affrontare il temuto tappone appenninico. Domenica 11 ottobre infatti si va da San Salvo, località balneare della provincia di Chieti, fino a Roccaraso, in provincia de L’Aquila, su un percorso di 208 km e ben quattro Gran Premi della Montagna, compreso l’arrivo all’Aremogna.

Il percorso della 9^ tappa

La nona tappa del Giro d’Italia 2020 partirà dalla marina di San Salvo, e precisamente dal lungomare Cristoforo Colombo, per affrontare una delle frazioni più dure della corsa. Dopo i primi 60 km abbastanza tranquilli, si inizierà a fare sul serio a cominciare dallo sprint valevole per il primo traguardo volante di tappa, a Guardiagrele.

Un breve tratto di discesa anticiperà la prima salita di giornata verso Passo Lanciano (G.P.M. di 1° categoria). Si tratta di una salita di 12,7 km con una pendenza media del 6,9%, con un tratto al 14% nei primi 3 km. Superata la vetta posta a 1310 metri s.l.m., ci sarà una lunga discesa e si entrerà nella provincia di Pescara.

Dopo il rifornimento la strada continuerà a salire per raggiungere il G.P.M. di Passo San Leonardo (2° categoria) a quota 1282 metri s.l.m. Una ascesa di 13,8 km con una pendenza pressoché costante al 4,5%. Neanche il tempo di rifiatare che si inizierà la salita di 10 km, verso Bosco di Sant’Antonio, dove è posto il G.P.M. di 2° categoria, a quota 1337 metri s.l.m.

Negli ultimi 20 km la corsa attraverserà Pescocostanzo e Rivisondoli, dove è ubicato il secondo traguardo volante di tappa, prima di arrivare a Roccaraso per il finale.

Il traguardo sarà ubicato presso l’altopiano dell’Aremogna a quota 1658 metri s.l.m. (G.P.M. di 1° categoria), si tratta del secondo arrivo in salita della corsa, dopo quello sull’Etna.

La salita finale, lunga 9,6 km e con una pendenza media del 5,7%, può dividersi in una prima parte, di circa 5 km con ascesa costante al 6% e, dopo un paio di km di leggera discesa, seguita dal tratto conclusivo più impegnativo.

Ultimo km durissimo al 12%, prima di arrivare al traguardo.

Gli orari della 9^ tappa

Partenza anticipata per la nona tappa, che prenderà il via domenica 11 ottobre alle ore 10:20 da Viale Berlinguer di San Salvo (CH). Percorsi i primi 4100 metri ad andatura turistica, i corridori raggiungeranno il km 0 sulla SS 16 per il via ufficiale alla gara.

La conclusione della tappa all’Aremogna (Roccaraso), si prevede nella fascia oraria che va dalle ore 16:06, se l’andatura sarà sui 37 m/h di media, alle 16:51, se il vincitore farà segnare una media di 33 km/h.

Il villaggio degli sponsor, della città di arrivo, sarà allestito presso il Parcheggio Piazzale valle delle Gravare, ad 1 km dallo striscione d’arrivo.

I precedenti delle sedi di tappa

È stata nel 2013, l’unica volta che San Salvo ha ospitato la partenza di una tappa del Giro d’Italia, mentre per Roccaraso si tratta dell’ottavo arrivo di una frazione della corsa rosa, per la terza volta all’Aremogna. La prima volta fu nel 1952 con la vittoria di Giorgio Albani, mentre l’anno successivo vinse Fausto Coppi.

Nel 1964 vinse il belga Walter Boucque, nel 1976 Fabrizio Fabbri, nel 1980 Bernard Hinault, nel 1987 Moreno Argentin e nel 2016 Tim Wellens.

Dopo le fatiche della nona tappa, la corsa osserverà la prima giornata di riposo per riprendere la corsa lunedì 12 ottobre con la decima tappa, da Lanciano a Tortoreto, di 177 km.

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