Mario Cipollini torna a realizzare un video sulla sua pagina Facebook e parla ancora di Marco Pantani. Il Re Leone racconta di avere telefonato qualche sera fa a Tonina Pantani, mamma di Marco, perché aveva ritrovato una cosa che lei gli aveva regalato, un braccialetto appartenuto al Pirata. Nel video poi fa una critica al collaboratore tecnico della Nazionale di Ciclismo ed ex ciclista Marco Velo.

Velo, secondo quanto dice Cipollini, avrebbe definito Pantani un ragazzo debole. Supermario ha affermato che non si fa tutto quello che ha fatto Pantani in carriera se si è un ragazzo debole. "Lui che ha avuto a che fare con un sistema molto potente".

Mario Cipollini: 'Ho sentito Tonina perché ho ritrovato un braccialetto che era appartenuto a Marco Pantani che lei mi regalò'

Mario Cipollini inizia il suo video (che ha deciso di intitolare significativamente 'Ritrovamenti') parlando del fatto che qualche sera fa ha telefonato a Tonina Pantani, la mamma di Marco.

L'ex campione toscano dice di avere ritrovato nei giorni scorsi un oggetto speciale appartenuto a Marco che aveva nascosto così bene che ha dovuto usare tutto l'ingegno in suo possesso per ritrovarlo. Si tratta di un braccialetto, mostrato da Cipollini in primo piano nel video, appartenuto a Marco Pantani e che era stato donato dalla mamma Tonina a Cipollini esattamente il giorno precedente al funerale di Marco Pantani.

"Il giorno prima - illustra Cipollini - perché il giorno del funerale ho voluto evitare appositamente le sfilate a beneficio delle telecamere".

Cipollini dissente da Marco Velo che avrebbe definito ad Atlantide Marco Pantani un ragazzo debole

Il video sulla pagina Facebook di Mario Cipollini poi, nella seconda parte, prosegue con una replica alle dichiarazioni del collaboratore tecnico della Nazionale italiana di ciclismo Marco Velo che, alle telecamere del programma tv di La7 Atlantide, avrebbe definito Marco Pantani un ragazzo "debole".

Cipollini non accetta questa definizione e parte all'attacco. "Se Marco Pantani fosse stato debole - argomenta il Re Leone - non avrebbe mai fatto tutto quello che riuscito a fare". Cipollini evidenzia che ha dovuto contrapporsi a un sistema molto potente e se fosse stato una "persona debole avrebbe accettato degli accomodamenti che gli avrebbero anche fatto comodo".

Il Re Leone sottolinea che Pantani era sicuramente un ragazzo molto delicato e con una sensibilità spiccata con le persone e gli affetti che gli erano più cari. Ma tra questo ed essere una persona debole c'è, a suo giudizio, molta differenza. "Se sei una persona debole - conclude Cipollini il suo video - non fai proprio quello che ha fatto lui".

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