Si è conclusa con il previsto dominio delle campionesse olandesi la prova riservata alle donne nei Mondiali di ciclocross in corso ad Ostenda, in Belgio. La corsa si è rivelata molto selettiva e dura fin dalle prime battute, grazie soprattutto al tratto da percorrere sulla spiaggia dove non sono mancate diverse cadute. Già dal primo giro hanno allungato al comando tre olandesi, Denise Betsema, Lucinda Brand e Annemarie Worst, con tutte le altre molto staccate.

Nel finale Brand ha avuto la meglio su Worst, condizionata da una caduta all’ultimo giro.

La campionessa uscente Ceylin del Carmen Alvarado ha patito molto questo tipo di percorso e non è mai stata in lotta per il podio, concludendo solo al sesto posto.

Mondiali, subito una caduta di Alvarado

I Mondiali di ciclocross di Ostenda si sono aperti oggi con due gare, quella riservata agli under 23 vinta dall’olandese Pim Ronhaar, e quella delle donne elite, momento clou di questa giornata d’apertura. Il circuito si è rivelato molto particolare, con un primo tratto da percorrere sulla spiaggia, in buona parte a piedi, e un ponte di collegamento con il secondo tratto più classico tra prati e fango.

La corsa è iniziata con una scivolata alla prima curva della campionessa in carica, l’olandese Ceylin del Carmen Alvarado, che è stata scavalcata dalle tante e agguerrite compagne di nazionale. Già nel primo tratto sabbioso sulla spiaggia la selezione è stata nettissima e Denise Betsema si è portata da sola al comando inseguita dalle altre olandesi Annemarie Worst e Lucinda Brand. Betsema è rimasta al comando fino a metà gara, quando Brand è riuscita a raggiungerla, mentre Worst, a causa di una caduta sulla spiaggia, ha impiegato un giro in più a completare il ricongiungimento.

Vince Brand, due azzurre nelle prime 15

Il terzetto olandese si è presentato compatto all’inizio del giro finale, ma Betsema ha ceduto nel tratto sabbioso sul mare, lasciando spazio alle due connazionali.

La Brand è sembrata poter allungare, ma Worst è tornata sotto con grande energia cercando il sorpasso in un tratto tecnico, finendo però per cadere. Lucinda Brand è così volata verso la maglia iridata. Worst e Betsema hanno completato un podio tutto olandese, mentre Alvarado ha chiuso solo sesta, scavalcata nel finale dall’americana Honsinger e dall’altra olandese Kastelijn. La Campionessa in carica ha cercato di approfittare dei pochi tratti tecnici, ma ha faticato tanto sulla sabbia ed ha così dovuto cedere il titolo senza mai essere davvero in corsa per le medaglie.

Le azzurre sono state protagoniste di una discreta prova, con Eva Lechner all’undicesimo posto e Alice Maria Arzuffi al quattordicesimo.

Domani 31 gennaio i Mondiali di ciclocross di Ostenda si concludono con la gara riservata alle donne under 23, in programma alle ore 13:30, e quella attesissima degli elite con lo scontro titanico tra Matieu Van der Poel e Wout van Aert.