Un percorso vario, con occasioni per tutti i tipi di corridori, e una starting list di spessore preannunciano un’edizione ricca di spunti interessanti della Parigi - Nizza. La corsa a tappe francese scatta domenica 7 marzo da Saint Cyr l’Ecole per concludersi in Costa Azzurra una settimana più tardi, domenica 14. Al via ritroveremo alcuni grandi protagonisti del Ciclismo che non hanno ancora gareggiato in questo 2021, a partire da Primoz Roglic, ma anche Michael Matthews e il campione in carica Maximilian Schachmann. La corsa godrà di un’ottima copertura tv, nonostante la concomitanza con la Tirreno – Adriatico, e sarà trasmessa sia dalla Rai che da Eurosport.

Parigi-Nizza, arrivo in salita a Valdeblore la Colmiane

Il percorso della Parigi – Nizza 2021 dovrebbe offrire almeno tre occasioni ai velocisti nella prima parte della corsa, per poi lasciare spazio ai corridori più forti in salita che si contenderanno la vittoria finale. Molto importante per l’esito della corsa si preannuncia anche la tappa a cronometro di Gien.

Ecco il percorso tappa per tappa, con gli orari in cui la corsa sarà trasmessa in tv.

1^ tappa domenica 7 marzo, Saint Cyr l’Ecole 165 km. Percorso ondulato e con arrivo in leggera salita, ma che non dovrebbe escludere la volata di gruppo. In tv su Eurosport 1 alle 15.10, su Rai Sport alle 22.30.

2^ tappa lunedì 8 marzo, Oinville sur Montcient – Amilly 188 km.

Frazione quasi interamente pianeggiante, per velocisti. In tv su Eurosport 1 e Rai Sport alle 14.15.

3^ tappa martedì 9 marzo, Gien 14,4 km. Cronometro individuale con uno strappo al 10% poco dopo il via. In tv su Eurosport 1 e Rai Sport alle 14.15.

4^ tappa mercoledì 10 marzo, Chalon sur Saone – Chiroubles 187 km. Percorso con continui saliscendi e circuito finale da percorrere due volte, caratterizzato dalle ascese a Mont Brouilly e all’arrivo di Chiroubles.

La salita conclusiva è di 7 km al 6%. In tv su Eurosport 1 alle 14.15 e su Rai Sport alle 15.15.

5^ tappa giovedì 11 marzo Vienne – Bollene 200 km. Ultima occasione per i velocisti. In tv su Eurosport 1 alle 14.5 e su Rai Sport alle 15.15.

6^ tappa venerdì 12 marzo Brignoles – Biot 202 km. Percorso di media montagna, con le salite alla Cote de Cabris e al Col de Ferrier nella fase centrale e l’arrivo su un’ascesa di un paio di chilometri al 5%.

In tv su Eurosport 1 alle 14.30 e su Rai Sport alle 15.15

7^ tappa sabato 13 marzo, Nizza – Valdeblore la Colmiane 166 km. È il tappone di montagna della Parigi – Nizza, con l’arrivo in salita a Valdeblore la Colmiane, ascesa di 16 km al 6% di media. In tv su Eurosport 2 alle 13.30 e su Rai Sport a mezzanotte e mezzo.

8^ tappa domenica 14 marzo, Nizza 110 km. La corsa si conclude con la tradizionale tappa breve e senza respiro attorno a Nizza. Si affrontano ben sei salite, le ultime delle quali sono il Col d’Eze e il Col de Quatre Chemins. In tv su Eurosport alle ore 15:15 e su Rai Sport alle 22:30.

Tanti velocisti e la stella Roglic

La concomitanza con la Strade Bianche e la Tirreno Adriatico pesa un po’ sulla starting list di questa Parigi – Nizza, che però ha comunque raccolto un cast di rilievo.

Il livello sarà particolarmente alto nelle volate, con la presenza di Arnaud Demare (Groupama FDJ), Sam Bennett (Deceuninck Quickstep), Pascal Ackermann (Bora hansgrohe), Nacer Bouhanni (Arkea Samsic), Giacomo Nizzolo (Qhubeka Assos) e Bryan Coquard (B&B). Vedremo anche tanti protagonisti delle classiche come Kristtof e Trentin (UAE), Pedersen e Stuyven (Trek Segafredo), Gilbert e Degenkolb (Lotto Soudal), Matthews (Bike Exchange) tutti alla ricerca di un colpo di giornata e delle migliori sensazioni in vista delle corse di primavera.

Per la classifica finale il favorito di questa Parigi- Nizza è Primoz Roglic (Jumbo Visma), al debutto stagionale e spalleggiato da Steven Kruijswijk. I rivali più accreditati del campione sloveno si preannunciano David Gaudu (Groupama), Richie Porte e Tao Geoghegan Hart (Ineos), Aleksandr Vlasov (Astana), Guillaume Martin (Cofidis), Dylan Teuns (Bahrain Victorius) e Pierre Latour (Total).

Da non dimenticare neanche il campione in carica Maximilian Schachmann (Bora), per il quale questo percorso potrebbe rivelarsi però un po’ troppo impegnativo.

Da ricordare infine la presenza di Fabio Aru (Qhubeka Assos), che nelle prime uscite stagionali non ha dato segnali particolarmente convincenti e che qui è atteso ad un nuova prova.

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