Il Tour de France di Peter Sagan si è concluso a metà strada, con pochi risultati e un ritiro provocato da una caduta. Il campione slovacco era rimasto coinvolto in uno dei tanti incidenti avvenuti nella terza tappa, quello provocato da Caleb Ewan nello sprint finale. Da quel momento il tre volte iridato ha provato a stringere i denti per continuare il suo Tour, ma al via della dodicesima tappa, quella di giovedì 8 luglio, è stato costretto ad arrendersi. Quella caduta ha lasciato segni troppo pesanti sul suo ginocchio, ed ha richiesto un immediato intervento chirurgico, a cui Sagan si è già sottoposto.

Sagan: ‘Una profonda ferita al ginocchio’

Quello che ha concluso con il ritiro al via della dodicesima tappa è stato il Tour de France più difficile ed anonimo nella splendida carriera di Peter Sagan. Il campione della Bora hansgrohe non è mai riuscito ad esprimersi ai suoi migliori livelli, come aveva invece fatto al Giro d’Italia, ed è uscito di scena a metà Tour senza essere andato oltre a due quinti posti, raccolti nelle tappe di Fougeres e Chateauroux.

A condizionare in maniera decisiva la corsa di Sagan è stata la caduta avvenuta nel finale della terza tappa, quando Caleb Ewan finì a terra proprio davanti a lui. Il campione slovacco non poté evitare di finire addosso al velocista della Lotto, cadendo a sua volta ad altissima velocità.

In quell’incidente Sagan si era procurato una ferita al ginocchio, che nel groviglio era finito contro una delle corone delle due biciclette.

“Nella terza tappa la corona ha colpito il mio ginocchio ed è entrata nella pelle sopra alla rotula, lasciando una ferita profonda. Abbiamo pulito la ferita il più possibile per prevenire l’infezione a causa dello sporco dell’olio della catena.

Tuttavia, dopo pochi giorni, si è sviluppata un’infiammazione nella borsa sopra la rotula e purtroppo ho dovuto abbandonare il Tour” ha raccontato Peter Sagan in una nota diffusa dalla Bora hansgrohe.

Un paio di giorni e poi la ripresa degli allenamenti

Peter Sagan è stato dunque costretto a ritirarsi dal Tour de France per sottoporsi ad una immediata operazione di pulizia della ferita, che è già stata eseguita in una clinica di Monaco, dove il campione risiede da anni.

Sagan ha ringraziato il personale medico della squadra e della clinica per la sollecitudine con cui è stato eseguito l’intervento. “Mi sento già meglio e tutto sembra a posto” ha assicurato il tre volte iridato, che potrà presto tornare ad allenarsi in vista dei prossimi appuntamenti della sua stagione.

“Fortunatamente era solo un’infezione superficiale e l’articolazione del ginocchio non è stata affatto coinvolta. L’intervento è andato bene e credo che Peter sarà in grado di ricominciare ad allenarsi in maniera leggera tra un paio di giorni” ha assicurato il dottor Christopher Edler, medico sociale della Bora hansgrohe.