Smaltita l’euforia dell’oro olimpico, Filippo Ganna è già tornato in corsa per gettare le basi di quest’ultima parte di stagione che gli riserva ancora molte occasioni importanti. Parlando a La Gazzetta dello Sport, il campione del Team Ineos ha rivelato il suo programma per chiudere questo indimenticabile 2021. Il corridore piemontese si preparerà in altura per gli assalti alle cronometro dei Campionati Europei e Mondiali, in cui dovrà difendere il titolo conquistato un anno fa a Imola. Dai progetti di Ganna è stata invece cancellata la partecipazione alla Parigi – Roubaix, la grande classica del pavè che ha già vinto nella categoria under 23 e che sembra tagliata su misura sulle sue caratteristiche tecniche e fisiche.

Ganna: ‘Cerco sempre di migliorarmi’

La vittoria nell’inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Tokyo non ha appagato o cambiato Filippo Ganna, anche se il corridore piemontese ha ammesso che “mi vengono i brividi al pensiero di essere un campione olimpico”.

Di ritorno dal Giappone, Ganna si è concesso solo qualche giorno di relax, speso soprattutto con la famiglia, prima di ributtarsi nella preparazione per l’ultima parte di questa stagione così densa di impegni. “Ho un carattere che non si accontenta mai, cerca sempre di migliorarsi e riflette su come farlo” ha dichiarato l'iridato a cronometro.

Il corridore della Ineos aveva programmato di tornare a correre al Benelux Tour di fine agosto, ma ha poi cambiato idea insieme alla squadra.

Ganna ha già completato la sua prima corsa post – Olimpiadi, impegnandosi nel Giro di Norvegia che si è concluso ieri, e ora si sposterà in altura per un periodo di preparazione.

Il ritorno agli Europei

Concluso il periodo di preparazione in altura, il mese di settembre di Filippo Ganna ruoterà attorno a due eventi principali.

Il campione piemontese sarà impegnato il 9 settembre nella cronometro dei Campionati Europei di Trento. Ganna dovrà vedersela, tra gli altri, con il campione in carica Stefan Kung, con Remco Evenepoel e Tadej Pogacar, tutti annunciato al via dell’evento continentale.

Il 22 settembre il corridore della Ineos rimetterà in palio il titolo Mondiale a cronometro vinto un anno fa a Imola.

La corsa si svolgerà stavolta in Belgio, su un percorso sostanzialmente pianeggiante ma più lungo rispetto a quello della scorsa edizione. La distanza sarà di 44 km e tra i rivali di Ganna sono attesi anche Wout van Aert, Tom Dumoulin e Rohan Dennis.

Chiusa la rassegna iridata, il Campione olimpico tornerà al Ciclismo su pista per concludere il suo 2021. Ganna non sarà infatti al via delle ultime classiche della stagione, e soprattutto alla Parigi – Roubaix, corsa in cui molti si aspettano da tempo di vederlo tra i grandi protagonisti. L’ultimo atto del 2021 saranno infatti i Campionati Mondiali di ciclismo su pista, che curiosamente si svolgono proprio al velodromo di Roubaix intitolato a Jean Stablisnksi, dal 20 al 24 ottobre.

Sarà questa l’occasione anche per andare a caccia della miglior prestazione mondiale nell’inseguimento individuale, segnata nei giorni scorsi dall’americano Ashton Lambie in un evento non ufficiale. Lambie ha abbattuto per la prima volta la barriera dei quattro minuti nella specialità, pur agevolato dall’alta quota a cui si è tenuto il tentativo. “Ha fatto un’impresa e mi ha dato una grinta extra. Ora tocca rispondere e ci proverò a livello del mare, come ho sempre fatto per non avere quell’asterisco” ha commentato Filippo Ganna.