Domenica 1 agosto 2021, gli azzurri del nuoto Nicolò Martinenghi, Thomas Ceccon, Federico Burdisso e Alessandro Miressi hanno concluso con un bronzo la staffetta 4x100 mista maschile al Olimpiadi di Tokyo 2020.

Al secondo posto la Gran Bretagna, che si è aggiudicata la medaglia d'argento e al primo gli Stati Uniti con l'oro. Fuori dal podio invece la Russia, quarta, che è stata battuta dall'Italia per soli 5 centesimi.

Riassunto della 4x100 mista maschile di Tokyo 2020

L'Italia si è confermata anche nell'ultima gara di nuoto olimpico al Tokyo Acquatics Center: infatti ha conquistato il bronzo nella staffetta 4x100 mista maschile, dietro alle grandi favorite Gran Bretagna e Stati Uniti.

Gli azzurri Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon avevano portato provvisoriamente l'Italia al secondo posto dopo le prime due frazioni di tempo, con il campione di rana Adam Peaty che era riuscito per un momento a regalare alla Gran Bretagna la prima posizione. A quel punto, è però sceso in acqua Caeleb Dressel, che con la sua farfalla è riuscito a portare gli Stati Uniti in testa, fino ad assicurarsi l'oro olimpico con lo stile libero di Zach Apple.

Gli americani inoltre si sono aggiudicati anche il record mondiale in 3'26"78, seguiti dai britannici con 3'27"61 e dagli azzurri, con Miressi che è riuscito a essere più rapido del russo Kliment Kolesnikov, regalando alla squadra un nuovo record italiano nel nuoto.

Si tratta della quindicesima medaglia di bronzo per l'Italia a queste Olimpiadi di Tokyo 2020.

Tokio 2020, le prime dichiarazioni degli azzurri dopo la conquista del bronzo

"Siamo al settimo cielo", hanno esordito così gli azzurri Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi e Federico Burdisso dopo le premiazioni a Tokyo 2020.

"Nel nostro gruppo c'è una grande unione: sapevamo che le prime due (Stati Uniti e Gran Bretagna) erano irraggiungibili", hanno poi spiegato i quattro vincitori del bronzo alla staffetta 4x100 mista maschile di nuoto.

Infine, gli azzurri hanno affermato con grande entusiasmo e ottimismo che ce la metteranno tutta per confermarsi e migliorarsi ai Giochi olimpici di Parigi 2024.

Le parole del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli

"Sei medaglie che potevano essere anche qualcosa di più, ma per noi è un risultato molto lusinghiero", ha affermato soddisfatto il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli.

"Essere in corsia 4 con due staffette, non capita sempre. Siamo soddisfatti anche per il numero di record italiani battuti e per il numero di finali raggiunte: due aspetti molto importanti per noi", ha infine concluso Barelli, raccontando l'emozione vissuta a Tokyo 2020.