Il ritorno di Remco Evenepoel al Giro di Lombardia, un anno dopo il terribile incidente in cui rischiò la vita, non è stato dei più brillanti. Il 21enne belga era considerato uno dei favoriti al successo finale, poco dietro a Primoz Roglic e al compagno di squadra Julian Alaphilippe.

Quando la corsa si è accesa, sulla salita verso Passo Ganda, Evenepoel è però rimasto subito e irrimediabilmente staccato. L’ex campione europeo non è riuscito a essere un fattore determinante nello scacchiere tattico della Deceuninck Quickstep e non ha avuto nessun impatto sull’andamento della corsa, ma nonostante il flop ha trovato dei motivi di soddisfazione da questa difficile giornata.

Evenepoel: ‘Sensazione strana’

Nel dopo corsa Remco Evenepoel ha parlato delle difficoltà che ha incontrato durante il Giro di Lombardia. Il corridore della Deceuninck ha raccontato di un approccio particolare e complicato, dal punto di vista psicologico, con questa corsa e con il ricordo dell’incidente di un anno fa. “È stata una sensazione strana correre di nuovo qui. Un po’ di quello che è successo è sempre nella mia mente. All’inizio tremavo un po’, poi durante la corsa la situazione è andata migliorando sempre di più”, ha raccontato Evenepoel.

Sebbene il nuovo percorso affrontato quest’anno dal Giro di Lombardia non includesse il passaggio in cui si verificò la caduta avvenuta nella passata edizione, il giovane belga è rimasto un po’ bloccato psicologicamente.

“Nella prima discesa non mi sentivo a mio agio, più avanti non ho più avuto problemi, a parte quando è caduto Benoit Cosnefroy e il gruppo si è spezzato. Sono contento di essere arrivato nei primi venti. Siamo anche secondi con la squadra, volevamo vincere, ma arrivare secondi dietro al vincitore del Tour e della Liegi non è un brutto risultato”, ha dichiarato Evenepoel riferendosi al piazzamento del suo compagno di squadra Fausto Masnada, battuto solo da Tadej Pogacar.

‘Male alle gambe per cinque minuti’

Remco Evenepoel ha poi parlato del punto cruciale della corsa, la salita verso Passo Ganda in cui lui è rimasto staccato, mentre Pogacar si è involato da solo in testa alla corsa.

“Ho avuto male alle gambe per cinque minuti. Ho preso il mio ritmo perché andavano troppo forte per me. Dopo mi sono sentito meglio, nel finale stavo di nuovo davvero bene. Forse le gambe si erano raffreddate nella lunga discesa prima del Passo Ganda e questo mi ha bloccato. Ma questo è il Ciclismo, devi essere al 100% tutto il giorno e io non lo sono stato per pochi minuti”, ha commentato Remco Evenepoel.

Il giovane belga ha concluso il Giro di Lombardia al 19° posto, arrivando da solo a Bergamo con un distacco di 3’13’’.