Mentre il Tour de France ha già presentato ufficialmente il percorso della prossima edizione, il Giro d’Italia 2022 sta ancora ultimando il puzzle delle tappe che comporranno il disegno finale. Ci sono però già molte notizie, alcune ufficiali e altre ufficiose, che permettono già di farsi un’idea abbastanza significativa di quello che vedremo nel prossimo mese di maggio. Sicuro è il via dall’Ungheria, che RCS Sport presenterà il prossimo 3 novembre in una conferenza stampa a Budapest. La corsa rosa resterà nel paese magiaro per tre giorni, da venerdì 6 a domenica 8 maggio.

Rispetto alle date classiche, che prevedono il via al sabato, la partenza è stata anticipata al venerdì per inserire un giorno di riposo supplementare da sfruttare per il ritorno in Italia dopo le tre tappe in Ungheria.

Giro d’Italia con tanto sud

Una delle caratteristiche del Giro d’Italia 2022 è l’importante presenza del sud nel percorso che si sta componendo, in controtendenza rispetto a molte edizioni degli anni scorsi. Dopo le tre tappe ungheresi, la corsa rosa osserverà il primo giorno di riposo, dedicato al rientro in Italia. La ripartenza avverrà certamente dalla Sicilia, che dovrebbe ospitare due tappe. Tra le possibilità più concrete per queste frazioni ci sono gli arrivi a Taormina e sull’Etna, salita molto battuta nelle ultime edizioni del Giro.

Dopo la parentesi in Sicilia, la corsa sbarcherà in continente con una tappa in Calabria. Si comincerà quindi a risalire la penisola con la Diamante – Potenza, tappa di cui è già stata annunciata l’altimetria, che prevede le salite a Monte Sirino, Monte Scuro e la Sellata per oltre 4.000 metri di dislivello. Il passaggio in Campania e in Abruzzo, con un possibile arrivo in quota a Mammarosa, concluderà la prima settimana del Giro d’Italia 2022.

Gran finale nel nord-est

La seconda settimana del Giro d’Italia 2022 si snoderà tra il centro e il nord-ovest. Per questa parte di percorso sono molto forti le candidature a sedi di tappa di Jesi e di Reggio Emilia. La corsa si sposterà quindi in Liguria (forse un arrivo a Genova) per affrontare quindi le prime tappe alpine tra Piemonte e Valle d’Aosta.

Un’opzione molto concreta è l’arrivo in salita a Cogne, prima del terzo e ultimo giorno di riposo che farà da preludio alla terza e conclusiva settimana.

L’ultima parte del Giro d’Italia 2022 sarà disegnata tra la Lombardia e il nord-est, con una frazione valtellinese e una in Trentino prima di lasciare spazio al Veneto, grande protagonista del finale di corsa. L’ultima tappa di montagna potrebbe portare i corridori al suggestivo arrivo in salita della Marmolada, mentre la conclusione è ormai certa a Verona, con una cronometro individuale e il traguardo all’Arena.