Nonostante non sia più l'allenatore della nazionale azzurra del Ciclismo, Davide Cassani continua a essere uno dei personaggi più amati dagli appassionati del mondo ciclistico italiano. L'ex commissario tecnico, infatti, ha sempre riscosso grande successo anche grazie all'amore che ha sempre dimostrato verso la bicicletta, che va ben oltre quello che era il suo ruolo istituzionale. A dimostrazione di questo vi è il fatto che Cassani, pur senza rivestire ruoli istituzionali, continui anche in queste settimane a lavorare, in particolare concentrando gli sforzi nel tentativo di far iscrivere la Bardiani al prossimo Tour de France.

Bruno Reverberi, patron della Bardiani, ha confermato la collaborazione con Cassani

A confermare il nuovo impegno di Cassani è Bruno Reverberi, attuale patron della Bardiani, team ciclistico azzurro che solitamente prende parte al Giro d'Italia. Reverberi, in particolare, ha voluto render noto di aver contattato Davide negli scorsi mesi, subito dopo aver "perso" il ruolo di Commissario Tecnico. Il patron del team è stato chiaro: l'obiettivo (per il quale sta lavorando anche Cassani) è quello di "ingaggiare" almeno quattro o cinque corridori "di valore" (ancora meglio se italiani) per cercare di vincere e fare dei punti durante le corse più importanti.

Secondo Reverberi, questo è necessario nell'ottica del meccanismo di funzionamento attuale, che impone ai team di dover risalire le classifiche con l'obiettivo di arrivare al World Tour.

Il fine principale è quello di portare la squadra italiana a correre le principali corse ciclistiche internazionali, tra cui il Tour de France.

Cassani annuncia il suo contributo nella costruzione del Giro under 23

Nel frattempo, Davide Cassani continua a essere impegnato anche su altri fronti. In particolare, come annunciato da lui stesso attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, l'ex ct ha lavorato al fianco di Marco Pavarini e di Marco Selleri (organizzatori del Giro d'Italia under 23) nella costruzione dell'edizione 2022 della corsa rosa U-23.

L'ex commissario tecnico, in particolare, ha ricordato come abbia sempre pensato e sostenuto che il "Giro giovani" fosse "indispendabile" per tutto il movimento ciclistico italiano, definendolo anche come una delle corse "più belle e importanti".

Per questo la notizia che il Giro U-23 si disputerà anche nel prossimo anno è stata definita come un "autentico, piccolo regalo di Natale".

Infine, Cassani ha voluto esprimere ancora una volta il proprio amore verso il mondo della bicicletta e del ciclismo, assicurando che da quando non riveste più incarichi istituzionali la sua passione sia rimasta immutata, se non addirittura "cresciuta".