Da mesi circolavano insistentemente le voci e oggi sabato 15 gennaio, è arrivata la conferma: Davide Cassani, ex allenatore della nazionale italiana di Ciclismo, è attualmente a lavoro per dar vita entro il 2023 a una squadra professional "che faccia dell'italianità il proprio marchio di fabbrica".

Un progetto ambizioso e, soprattutto, a lungo termine, che mira a ottenere gli stessi risultati avuti dalla Arkéa – Samsic e dalla Alpecin-Fenix, team rispettivamente francese e belga che sono riusciti a ottenere inviti automatici (senza il dovere di partecipazione) a tutte le corse del WorldTour.

Secondo le indiscrezioni, tra i coinvolti vi sarebbero la Pinarello e Matteo Trentin

L'ex commissario tecnico ha confermato che sta lavorando al progetto in collaborazione con la dirigenza della Bardiani CSF Faizanè. Cassani ha espresso la necessità di affrontare il percorso pensando a un passo alla volta, mettendo dunque nel mirino, per il momento, la categoria professional "per un team che, come è stato più volte rimarcato dal diretto interessato, ha come obiettivo a lungo termine quello di approdare alla prima divisione".

La caratteristica intorno alla quale dovrà incentrarsi il progetto è l'aderenza al cosiddetto 'Made in Italy', con un team supportato da degli sponsor italiani. Tra questi, secondo le indiscrezioni, vi sarebbe la Pinarello, azienda italiana che sarebbe pronta a fornire le bici.

Altra colonna italiana che, secondo le indiscrezioni, potrebbe avere un ruolo centrale nel team è Matteo Trentin, fortemente legato a Cassani sia dal punto di vista sportivo che umano.

Il budget intorno ai 10/12 milioni, con deadline per partire fissata ad aprile

Cassani ha poi confermato che il budget previsto per il progetto si aggira intorno ai dieci, dodici milioni di euro.

Dal punto di vista economico, comunque, saranno fondamentali (come già detto) l'aderenza al progetto da parte degli sponsor; in particolare, si avrebbe l'obiettivo di convergere sul team l'interesse di grandi marchi italiani che, in questo momento, sono impegnati con formazioni estere.

Resta un incognita, invece, i legami che questo nuovo team avrebbe con la Bardiani.

Da questo punto di vista, molto dipenderà dal modo con cui si evolveranno le trattative e i contratti, per i quali Cassani avrebbe stilato una deadline ad aprile, giudicato termine ultimo per lanciare il progetto. Tale scadenza sarebbe valutata dall'ex ct come fondamentale per avere a disposizione dei mesi durante i quali costruire la squadra con la quale affrontare la prima stagione.

Insomma, il futuro di Davide Cassani sembra essere ancora legato al ciclismo, anche senza ricoprire più dei ruoli istituzionali. In particolare, l'ex allenatore sarebbe pronto a ricoprire il ruolo di dirigente in quella che, almeno nelle speranze, può divenire la nuova grande squadra ciclista italiana.