Per Peter Sagan l’inizio della nuova avventura alla TotalEnergies non è stato certo dei più felici e semplici. Il campione slovacco ha chiuso una lunga e fortunata avventura alla Bora - hansgrohe, con cui ha messo a segno trenta vittorie in cinque stagioni, per accettare una ricca offerta della TotalEnergies, formazione francese che non fa parte del World Tour. In molti hanno interpretato questo cambio di squadra come un ridimensionamento definitivo delle sue ambizioni, anche alla luce dei risultati delle ultime due stagioni in cui le vittorie si sono fatte un po’ più sporadiche.
Terpstra – Sagan, la nuova coppia della TotalEnergies
Le prime uscite stagionali hanno dato forza alla tesi di un Peter Sagan ormai in declino. Il tre volte iridato è apparso in difficoltà nell’esordio al Tour des Alpes Maritimes et du Var, in cui è arrivato sempre nelle retrovie, e il copione si è ripetuto anche nel weekend d’apertura del ciclismo belga, con le prove anonime alla Het Nieuwblad e alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne.
Sagan ha poi preso il via alla Tirreno Adriatico, corsa in cui in passato ha vinto ben sette tappe, ma si è ritirato dopo due soli giorni a causa di un attacco influenzale. Nonostante le difficoltà con il campione slovacco si sta avvicinando alla fase cruciale della stagione, quella delle classiche di primavera, c’è ancora chi crede fermamente in lui.
Alla TotalEnergies, Sagan ha trovato uno dei grandi avversari di questo decennio di classiche, Niki Terpstra, che dopo la lunga militanza in Quick-Step sta iniziando la sua quarta stagione nel team francese. Terpstra ha raccontato di aver trovato Sagan particolarmente motivato e per nulla appagato dai tanti successi raccolti in carriera.
Terpstra: ‘Credo ancora in Sagan’
Secondo il corridore olandese, Sagan sta trovando alla TotalEnergies quello che gli era mancato nell’ultimo periodo vissuto alla Bora - hansgrohe, dove ormai sembrava più un uomo immagine che un leader in corsa. “Ho parlato diverse volte con Peter. Mi ha detto che negli ultimi due anni alla Bora sentiva che l’attenzione mediatica era più importante delle sue prestazioni in bici.
Alla TotalEnergies può concentrarsi di nuovo sulle corse. Mi ha detto che questo è stato bello. Ecco perché credo ancora in lui” ha raccontato Niki Terpstra.
L’ex corridore della Quick-Step ha spiegato che l’arrivo di Sagan ha fatto fare alla Total un ulteriore passo in avanti sul piano dell’organizzazione e della professionalità. “I ragazzi che Peter ha portato con sé, Bodnar, Oss, suo fratello, i meccanici e i massaggiatori, sono i migliori nelle loro professioni. Portano con sé il loro know-how” ha raccontato Terpstra.
Il 37enne olandese ha ricordato anche che quando lui è arrivato alla Total, nel 2019, l’organizzazione della squadra era quanto mai deficitaria, soprattutto se paragonata a quella di un top team come la Quick-Step.
“Ho preso un meccanico e un massaggiatore per esporre a loro tutti i punti dolenti. Erano indietro di anni in tutte le aree. Ora abbiamo con noi preparatori e nutrizionisti, non dico che siamo già al livello delle squadre top, ma siamo sulla strada giusta” ha dichiarato Niki Terpstra.