Sarà un Giro d’Italia più ricco che mai quello che si appresta a partire da Budapest, con il via fissato per venerdì 6 maggio. La corsa rosa è riuscita a comporre un cast di campioni di alto livello, nonostante l’ingombrante concorrenza del Tour de France, in cui spiccano le presenze di Mathieu Van der Poel, al debutto, dei favoriti Richard Carapaz e Simon Yates, di grandi sprinter come Mark Cavendish e Caleb Ewan, e i veterani Alejandro Valverde e Vincenzo Nibali. Il Giro si preannuncia molto interessante anche a livello mediatico. Per la prima volta, infatti, la corsa non sarà prodotta dalla Rai, ma da EMG, l’azienda che già da anni si occupa della produzione del Tour de France.

Giro d'Italia, niente produzione Rai

In virtù di questa novità assoluta, EMG curerà le riprese del Giro d’Italia, e la Rai manderà in onda le stesse immagini che saranno messe a disposizione di tutte le altre emittente che hanno acquisito i diritti di trasmissione della corsa. Nonostante questo cambio epocale, la Rai ha mantenuto un impegno molto alto con il Giro, che sarà trasmesso in diretta integrale, con diverse trasmissioni di approfondimento e tante voci a raccontare i diversi aspetti della corsa e tutto quello che gli gira attorno.

Rispetto allo scorso anno, la programmazione della tv di stato per il Giro d’Italia presenta alcune novità. Il nuovo direttore di Rai Sport, Alessandra De Stefano, ha voluto una telecronaca con ben quattro diverse voci, e alcuni cambiamenti nell’impostazione delle varie trasmissioni.

Il racconto della Rai inizierà al mattino, indicativamente tre quarti d’ora prima della partenza delle varie tappe, con il programma “Aspettando il Giro”, in onda su Rai Sport e condotto da Tommaso Mecarozzi, affiancato dallo storico per eccellenza del Ciclismo, Beppe Conti.

Le campionesse del ciclismo azzurro al Processo

Aspettando il Giro terminerà al via della tappa, quando il racconto, con le prime immagini dalla corsa, sarà preso in mano dal telecronista Francesco Pancani.

Ad affiancare il giornalista toscano sarà un nutrito gruppo che conta su Alessandro Petacchi nel ruolo di commentatore tecnico, Fabio Genovesi come voce culturale, e Giada Borgato, che “cercherà di cogliere le sensazioni dal gruppo” come ha spiegato Alessandra De Stefano, fautrice di questa inedita telecronaca a quattro.

La diretta della tappa andrà avanti fino alle 14:00 su Rai Sport, per poi passare fino all’arrivo su Rai 2, dove andrà in onda anche il Processo alla tappa, condotto quest’anno da Alessandro Fabretti.

Durante la corsa interverranno anche Marco Saligari e Stefano Rizzato dalle moto cronaca.

Al processo, invece, la voce tecnica sarà quella di Stefano Garzelli, ma ci saranno anche quattro campionesse del ciclismo azzurro ad alternarsi sul palco: Elisa Balsamo, Marta Bastianelli, Tatiana Guderzo e Elisa Longo Borghini.

In serata, alle 20:00 su Rai Sport, andrà in onda Arriva il Giro, un riassunto di un’ora della tappa che sostituisce il vecchio TGiro.

Su Eurosport arriva Moser

Eurosport e Discovery rispondono all’offerta Rai per il Giro d’Italia con una programmazione altrettanto completa, con tutte le tappe in diretta integrale, anche senza interruzioni pubblicitarie sui servizi streaming di Eurosport Player e Discovery plus.

La telecronaca delle tappe sarà affidata alla collaudata coppia composta da Luca Gregorio e Riccardo Magrini, ma con l’aggiunta di una terza voce, ruolo nel quale si alterneranno il debuttante Moreno Moser e Wladimir Belli.

Discovery avrà anche due fuoriclasse al seguito della corsa in moto, Alberto Contador e Bradley Wiggins, e un dopo tappa da seguire anche su Facebook e Twitter di Eurosport Italia, sempre con Gregorio e Magrini, affiancati da Giulia Cicchinè.