A 42 anni, metà dei quali passati nel ciclismo professionistico, è arrivato anche per l'eterno Alejandro Valverde il momento di appendere la bici al chiodo e far calare il sipario sulla sua lunga e gloriosa carriera. Il fuoriclasse spagnolo ha chiuso la sua avventura da corridore nel Giro di Lombardia di ieri, sabato 8 ottobre. Nonostante l'età e l'avanzata delle nuove generazioni, Valverde è riuscito ancora una volta a essere molto competitivo, come dimostrato anche in tutto il resto della stagione nelle corse che hanno fatto da preludio al Lombardia.

Il campione della Movistar è rimasto nell'esiguo gruppetto inseguitore dei battistrada Pogačar e Mas, e alla fine ha concluso al sesto posto sul lungolago di Como.

Valverde: 'Guardo con entusiasmo al futuro'

Per Alejandro Valverde è stata una giornata di forti emozioni, condivisa con un altro fuoriclasse al passo d'addio, Vincenzo Nibali. I due campioni all'ultima recita hanno ricevuto il tributo degli altri corridori prima del via e poi quello del pubblico per tutto il percorso.

Nonostante questi momenti speciali, Valverde è rimasto concentrato sulla corsa, come in una qualsiasi altra giornata della sua infinita carriera, e il sesto posto finale è stato l'ennesima conferma di un corridore unico per longevità e competitività.

All'arrivo del Giro di Lombardia, Valverde ha raccontato di essersi goduto quest'ultima giornata da professionista, ma di chiudere la carriera con un po' di rammarico. "Lascio il Lombardia guardando con entusiasmo al futuro" ha raccontato il campione spagnolo. "Ma mi rattrista dire addio in questo modo, visto il grande livello che ho ancora. Tuttavia sono molto contento della prestazione della squadra. Abbiamo lottato fino alla fine e ogni corridore ha lavorato per dieci" ha commentato il campione murciano.

'I tifosi sono stati incredibili'

Alejandro Valverde ha poi analizzato l'andamento della corsa, che ha portato alla Movistar il bel secondo posto di Enric Mas, grande protagonista di questo finale di stagione. "È stata una gara molto veloce e piacevole. Congratulazioni a Pogačar per la sua vittoria, sono molto contento del secondo posto di Mas" ha dichiarato il capitano della Movistar, aggiungendo che la tattica prevedeva "che Mas dovesse seguire Pogačar sul Civiglio, sapevamo che lì avrebbe attaccato. Pogačar era più veloce, ma siamo soddisfatti della nostra corsa" ha commentato Valverde.

L'ex Campione del Mondo ha avuto anche il tempo di godersi questa ultima giornata di corsa e il tifo che il pubblico italiano gli ha riservato. "I tifosi sono stati incredibili, ovunque con i loro Vamos Bala. È stata una carriera da sogno e un finale di stagione da sogno" ha concluso Valverde.