La stagione delle classiche del ciclismo si è chiusa, come un anno fa, con nuovo trionfo di Tadej Pogačar. Il campione sloveno ha firmato il Giro di Lombardia per la seconda volta consecutiva, battendo facilmente Enric Mas in una volata a due. La UAE Emirates ha comandato la corsa per preparare l’attacco del suo capitano sulla salita di Civiglio, la più difficile della corsa. Al due volte vincitore del Tour hanno resistito solo Mas e Landa, che poi ha ceduto sulla successiva scalata al San Fermo della Battaglia. La corsa si è così risolta con lo sprint di Tadej Pogačar, che ha disposto senza problemi di Mas nel finale sul Lungolago di Como.
Tadej Pogačar: 'Stagione quasi perfetta'
Nel dopo corsa Tadej Pogačar ha sottolineato come il lavoro dei compagni di squadra, che hanno controllato la corsa fino alla salita di Civiglio, sia stato determinante. “Non riesco a trovare le parole per dire quanto sono grato alla squadra, che ha corso così bene per me. Finire così, nell’ultima corsa della stagione, è fantastico” ha commentato il fuoriclasse sloveno.
Pogačar ha tirato il bilancio di questo suo 2022, definendo la sua stagione “quasi perfetta”. Il campione della UAE ha mancato il tris al Tour de France, comunque concluso al secondo posto e con tre vittorie di tappa, ma ha vinto questo Lombardia, la Strade Bianche, la Tirreno Adriatico e lo UAE Tour, regalando spesso delle giornate di ciclismo indimenticabili.
Sull’andamento della corsa, Pogačar ha spiegato che “è andata come volevamo. Ho provato ad attaccare sul Civiglio, ma Mas era al mio stesso livello in salita. Abbiamo cercato di collaborare fino alla fine, quindi è andata alla perfezione” ha commentato il vincitore.
💚🍂 Uno contro uno. Si decide all'ultimo metro. Quanto tra te e la leggenda c'è solo un avversario.
💚🍂 One-on-one. When it all comes down to the last metre and only one opponent stands between yourself and history.#iLombardia pic.twitter.com/VhsDA3T6da
— Il Lombardia (@Il_Lombardia) October 8, 2022‘Sapevo che avrei avuto delle belle gambe’
Quel livello di cui ha parlato Tadej Pogačar era chiaramente stellare. Il Civiglio è stato affrontato a velocità supersoniche, tanto da stabilire un nuovo record di scalata della salita.
Questa ascesa, tradizionale punto decisivo del Lombardia quando il traguardo è fissato a Como, misura 3,94 chilometri e ha pendenza media molto severa, del 10,28%. Tadej Pogačar ed Enric Mas hanno completato la scalata in 12 minuti e 29 secondi, ad una media di 18,94 chilometri orari e una VAM di 1947.
Il campione sloveno ha spiegato che rispetto a una settimana fa, quando era stato battuto da Mas nel Giro dell’Emilia, ha trovato qui delle sensazioni migliori. “In Emilia ero appena tornato dall’Australia. Poi ho iniziato a stare meglio giorno dopo giorno. Alla Tre Valli Varesine mi sentivo già molto bene e sapevo che oggi avrei avuto delle belle gambe” ha dichiarato il fuoriclasse della UAE Emirates.