L'addio prematuro, ma non sorprendente, di Tom Dumoulin continua a far discutere nel mondo del Ciclismo. Il campione olandese, vincitore di un Giro d'Italia e di un oro Mondiale a cronometro, ha annunciato la fine della carriera nello scorso mese di agosto, ad appena 31 anni. Dumoulin ha vissuto un'altalena di emozioni nelle ultime stagioni, arrivando al limite dell'insofferenza per la vita del ciclista professionista e le sue troppe regole. Il passaggio alla Jumbo-Visma nella stagione 2020 gli ha dato un sollievo solo momentaneo. Dumoulin si è preso una pausa all'inizio del 2021 per poi tornare e vincere una medaglia d'argento alle Olimpiadi di Tokyo.

Il corridore olandese è però finito nuovamente in un abisso psicologico da cui si è liberato solo con la decisione di dare l'addio al ciclismo.

Ciclismo, solo giovani talenti per la Jumbo-Visma

In una recente intervista rilasciata a un giornale olandese Tom Dumoulin ha raccontato quanto siano stati difficili i suoi ultimi anni da professionista e quanto sollievo abbia trovato nel ritiro. Parlando alla rivista Helden Magazine, il direttore sportivo della Jumbo-Visma, Merijn Zeeman, ha spiegato che l'esperienza con l'ex campione del mondo a cronometro ha tracciato un solco nella programmazione della squadra.

Il tecnico olandese ha dichiarato che d'ora in poi la Jumbo non ingaggerà più corridori dal profilo di Dumoulin, campioni già affermati che hanno ottenuto vittorie o podi nei grandi giri, ma che si concentrerà sulla crescita di giovani talenti.

Zeeman ritiene che il vincitore del Giro 2017 non sia stato gestito nella maniera più adeguata nelle sue squadre precedenti e non vuole ripetere questa esperienza: "I giovani corridori possono crescere con noi, possiamo guidarli in questo processo. Se Dumoulin fosse arrivato nella nostra squadra quando era più giovane, avremmo potuto guidarlo meglio".

'Kelderman ha una classe incredibile'

Il tecnico olandese ha parlato anche dei programmi futuri della Jumbo-Visma. Zeeman ha spiegato di attendersi molto da Wilco Kelderman, appena arrivato dalla Bora-hansgrohe. A 31 anni Kelderman vanta una lunga esperienza nei grandi giri, ma senza aver mai compiuto quel salto di qualità da buon piazzato a corridore vincente.

"Ha una classe incredibile e pensiamo di poter ottenere molto di più da lui", ha dichiarato Zeeman, che ha tracciato degli obiettivi molto ambiziosi per il 2023 della Jumbo-Visma, che punterà a fare bottino pieno sia nelle classiche del nord che nei grandi giri. "Vogliamo rivincere il Tour de France, ma anche una classica sul pavé, il Giro delle Fiandre o la Parigi - Roubaix, perché ci manca. E vogliamo vincere anche il Giro d'Italia, un altro risultato che non abbiamo ancora raggiunto", ha dichiarato Zeeman.