È bastata una gara al Campione del Mondo di ciclocross Tom Pidcock per tornare a esibirsi ad alti livelli. Il 24enne britannico ha iniziato ieri, con una prestazione deludente a Merksplas, la sua stagione di ciclocross. Appena 24 ore dopo, nell'odierna gara di Coppa del Mondo ad Overijse, Pidcock ha invece sciorinato tutta la sua classe e la sua abilità tecnica, pur non riuscendo a vincere. L'iridato è finito in fondo al gruppo nelle fasi iniziali, ed è stato poi protagonista di una rimonta che lo ha portato davanti a tutti. Il Campione d'Europa Michael Vanthourenhout è però riuscito a resistere al momento di maggior spinta del britannico, e nell'ultima parte della corsa ha approfittato di qualche errore dell'avversario per andare a vincere.

Pidcock subito in fondo al gruppo

La tappa di Overijse della Coppa del Mondo di ciclocross ha regalato spettacolo ed emozioni. Il tracciato, uno dei più classici e impegnativi del ciclocross con tanto fango e dislivelli, ha creato selezione fin dall'inizio. In avvio sono stati Eli Iserbyt e Michael Vanthourenhout a prendere il comando, ma il colpo di scena è stato vedere il Campione del Mondo Tom Pidcock, alla sua seconda corsa stagionale, sprofondare in ultima posizione, a causa di un problema al cambio. Il britannico ha allora iniziato la rimonta, volando sul fango tra sorpassi e curve da equilibrista che hanno messo in mostra le sue eccelse abilità di guida.

Già alla fine del secondo giro, Pidcock è rientrato su Vanthourenhout e Iserbyt, ed ha cercato subito di forzare l'andatura.

Il Campione Europeo Vanthourenhout è riuscito, con qualche difficoltà, a rimanere a contatto con Pidcock, mentre Iserbyt è crollato finendo lontano anche dalla lotta per il podio. In testa sono così rimasti il Campione del Mondo e quello Europeo, con il figlio d'arte Thibau Nys, Laurens Sweeck e Lars Van der Haar più attardati a contendersi la terza piazza e punti pesanti per la classifica di Coppa del Mondo.

Vanthourenhout: 'Vale quasi come l'Europeo'

Nella seconda parte di corsa, Pidcock ha probabilmente un po' pagato lo sforzo per la rimonta iniziale ed ha commesso diversi errori. Il britannico è anche caduto su un breve tratto asfaltato al termine di una discesa. Vanthourenhout, interprete di una gara più pulita e solida, ne ha approfittato per prendere una decina di secondi di vantaggio, poi difesi tenacemente dal tentativo di rimonta finale del Campione del Mondo.

Vanthourenhout è così andato a vincere al termine di una splendida sfida, con Pidcock secondo e protagonista di una corsa molto convincente, ma condizionata da qualche errore di troppo. Negli ultimi due giri Van der Haar è riuscito a staccare Sweeck, per la terza piazza, con Niewenhuis e Nys a seguire.

"È una vittoria che vale quasi quanto l'Europeo" ha commentato Michael Vanthourenhout al termine della corsa di Overjise. "Era difficile fare la differenza, forse nelle parti tecniche non ero il migliore.

In salita era difficile seguire Pidcock ed era complicato non commettere errori. Sono contento di avercela fatta e spero di mantenere questa condizione a lungo" ha aggiunto il Campione d'Europa. Tom Pidcock si è detto soddisfatto della sua prova. Il Campione del Mondo ha confermato che il ritardo accumulato all'inizio è stato dovuto ad un problema meccanico. "Ho avuto un problema al cambio ed ho dovuto inseguire, anche la scarpa si era allentata ed era difficile guidare. Oggi il percorso era più adatto a me, simile a quelli del Regno Unito. Come voto per questa seconda corsa mi darei un 8 su 10" ha commentato Pidcock,.