Inarrestabile Tadej Pogačar che, dopo aver dominato a Santiago, ha dimostrato una superiorità imbarazzante anche nella seconda tappa della Vuelta Andalucia, conquistando un altro successo sul traguardo di Alcalá la Real. Il campione della UAE Emirates ha risposto con facilità a un coraggioso tentativo di attacco portato in salita da Mikel Landa. Il Team Bahrain e la Intermarché hanno provato poi a strappare almeno la vittoria di tappa con dei movimenti a sorpresa, e nel finale anche Enric Mas ha cercato di contendere il successo a Pogačar. Su un arrivo molto spettacolare e suggestivo, in salita e con il pavé, il campione sloveno ha però gestito con facilità la situazione e centrato l'ennesima vittoria.
🔥 ¡¡Este tío es un A N I M A L!!
💥Pogacar VUELVE A GANAR y consigue su tercera victoria en tres días de competición en 2023
💪 @EnricMasNicolau lo intentó hasta el final en un duelo épico, pero el esloveno es un EXTRATERRESTRE@VCANDALUCIA pic.twitter.com/WuWdOtOFKm
— Teledeporte (@teledeporte) February 16, 2023
Vuelta Andalucia, anche Bais in fuga
Per questa seconda tappa la Vuelta Andalucia ha proposto un altro percorso molto impegnativo, caratterizzato dalla salita al Puerto de la Hoya de Charilla e dal finale su una rampa in pavé verso l'arrivo di Alcalá la Real. La corsa è stata molto accesa fin dalle prime battute. Una sequenza di scatti ha portato alla composizione di una fuga folta e di grande qualità, comprendente Matej Mohorič (Team Bahrain Victorious), Davide Bais (Eolo Kometa), Dylan Teuns (Israel - Premier Tech), Alan Jousseaume (TotalEnergies), Lorenzo Rota e Georg Zimmermann (Intermarché Circus Wanty), Axel Laurance (Alpecin-Deceuninck) e Antonio Nibali (Astana-Qazaqstan).
La UAE Emirates della maglia gialla Pogačar si è dimostrata all'altezza del suo capitano e ha gestito la situazione senza far prendere troppo vantaggio alla fuga. La situazione si è cristallizzata fino alla salita più difficile della corsa, quella verso Puerto de la Hoya, dove il Team Bahrain ha alzato l'andatura in un tratto di pendenza in doppia cifra.
Ciclismo, tre vittorie in tre corse per Pogačar
L'azione ha fatto da preludio all'attacco portato da Mikel Landa. Pogačar ha però reagito senza difficoltà, anzi ha approfittato della situazione per ribadire ancora di essere il più forte. Lo sloveno ha lasciato sfogare Landa, poi ha preso l'iniziativa e senza neanche scattare ha messo alle corde lo scalatore del Team Bahrain.
Pogačar ha risalito la fila dei fuggitivi, ormai sgranati dalla salita, fino a riportarsi sul gruppetto dei battistrada, ormai ridotto ai soli Mohorič, Zimmermann, Rota e Teuns. Pago della situazione la maglia gialla non ha forzato, permettendo poi anche a Landa, Mas, Buitrago e Carlos Rodríguez di rientrare.
Vista l'impossibilità di mettere in difficoltà Pogačar in salita, il Team Bahrain ha provato a giocare le sue carte in discesa almeno per il successo di tappa. Mohorič ha sfruttato le grandi qualità di discesista per piazzare un attacco, ma non è riuscito a fare la differenza. Anche i tentativi portati nel tratto successivo dalla coppia della Intermarché Rota - Zimmermann non hanno avuto buon esito e così tutto si è deciso nell'ultimo chilometro e mezzo di salita, con pavé e pendenze importanti, verso l'arrivo di Alcalá la Real.
Dopo una fase di studio è stato Enric Mas a prendere l'iniziativa. Lo spagnolo ha cercato di ripetere quanto fatto sulla rampa del San Luca al Giro dell'Emilia, quando sconfisse Pogačar, ma il campione sloveno stavolta ha replicato con sicurezza. Nelle ultime centinaia di metri la maglia gialla ha rilanciato in maniera incisiva e Mas è stato costretto a piegarsi. Tadej Pogačar è così andato a vincere anche la seconda tappa di questa Vuelta Andalucia, la terza vittoria in tre giorni di gara in questo 2023 iniziato in formato fenomeno. Mas ha difeso per poco la seconda piazza dal ritorno di Buitrago, con Landa, Rodríguez e un bravo Rota a seguire.
La classifica generale è dominata da Tadej Pogačar. Buitrago è a 48'', Landa e Rodríguez a 52''.