Mentre in Spagna è iniziata con uno show di Tadej Pogačar la Vuelta Andalucia, nel vicino Portogallo l'intenso calendario del ciclismo professionistico ha mandato in scena anche la prima tappa della Volta Algarve. La corsa lusitana, che continuerà fino a domenica 19 febbraio, vede al via anche Filippo Ganna, Jai Hindley e Tom Pidcock. Questa prima frazione ha proposto un percorso ondulato ma favorevole ai velocisti, che non si sono lasciati sfuggire l'occasione. Il favorito Fabio Jakobsen non è però riuscito a imporre il suo sprint, finendo solo al quarto posto.
Ad approfittarne è stato Alexander Kristoff, ben lanciato da Søren Wærenskjold. L'ex campione europeo ha così colto la prima vittoria con la maglia della Uno-X, la squadra con cui ha fatto il suo ritorno in un team norvegese.
🏅🇳🇴Alexander Kristoff (UNO-X) gana la Etapa 1 de la Volta ao Algarve 2023 🇵🇹 #VAlgarve2023 #Ciclismo #Noticiclismo pic.twitter.com/U7Oj5dvT0V
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Volta Algarve, cinque all'attacco
La Volta Algarve si è aperta oggi, mercoledì 15 febbraio, con la prima tappa da Portimão a Lagos di 200 chilometri. Il tracciato prevedeva un Gpm di 4ª e uno di 3ª categoria, e qualche altro saliscendi, non abbastanza per spaventare i velocisti più forti, a partire da Fabio Jakobsen, favorito numero uno della corsa.
La tappa ha così preso il tipico andamento delle corse da volata di gruppo, con una fuga di comprimari con poche speranze di andare all'arrivo, e i compagni degli sprinter più forti a organizzare l'inseguimento.
In fuga si sono lanciati cinque corridori: António Ferreira, Sergio García, Rafael Lourenço, Alexander Kamp e Aleksandr Grigoryev. La Soudal - Quick-Step di Jakobsen ha guidato a lungo il gruppo con il solito infaticabile Tim Declercq, ma anche la Bora di Jordi Meeus è stata molto presente nelle prime posizioni. I battistrada non hanno dato particolari preoccupazioni al gruppo, che a una dozzina di chilometri dall'arrivo è tornato compatto.
Subito dopo si è verificata una brutta caduta, avvenuta in una leggera strettoia caratterizzata anche da un dosso artificiale per l'attraversamento pedonale.
Alcuni corridori si sono toccati, innescando una carambola che ha fatto volare oltre un parapetto Joël Suter. Lo svizzero è finito violentemente un paio di metri più in basso, sul pavé, ma dopo qualche minuto di apprensione si è fortunatamente rialzato.
Solo quarto il favorito Jakobsen
Il gruppo è poi volato velocemente verso lo sprint a ranghi compatti. Un breve tratto di salita a un paio di chilometri dall'arrivo ha rimescolato le posizioni e fatto un po' indietreggiare Fabio Jakobsen. Il campione d'Europa è poi risalito sotto la guida di Michael Mørkøv e si è presentato in buona posizione sul rettilineo finale. La coppia della Soudal - Quick-Step ha lanciato lo sprint sulla parte destra della strada, mentre dall'altro lato Søren Wærenskjold ha protetto e scortato Alexander Kristoff.
Jakobsen non ha poi esploso una gran volata, mentre Kristoff ha finalizzato il lavoro del giovane compagno con una progressione solida. Il norvegese è andato a vincere davanti a Jordi Meeus, con Wærenskjold ottimo terzo dopo il lavoro di gregariato e Jakobsen solo quarto.
Domani la Volta Algarve prosegue con la seconda tappa, in cui entreranno in scena i pretendenti alla vittoria finale. L'arrivo sarà sull'Alto da Fóia, classica salita della corsa portoghese.