È stato il maltempo il principale protagonista della Vuelta Murcia. Il freddo e la neve in quota hanno costretto gli organizzatori a stravolgere il percorso, cancellando il punto nevralgico, la scalata del Collado Bermejo dedicata a Marco Pantani. La corsa è diventata molto più semplice, senza veri e propri punti selettivi. La soluzione è stata così con una volata piuttosto folta, ma su un arrivo che era stato pensato come conclusione di una corsa con pochi corridori ancora in gioco. In una sequenza di quattro tornanti posti nell'ultimo chilometro, la UAE ha lanciato in testa Matteo Trentin, che però è stato rimontato da Ben Turner.

Il giovane britannico è andato a vincere questa Vuelta Murcia, mentre Trentin è finito al quinto posto.

Vuelta Murcia, niente Collado Bermejo

Come già accaduto nella Challenge Maiorca delle scorse settimane, anche per questa Vuelta Murcia la Spagna ha proposto un clima molto più rigido del solito. La giornata è iniziata sotto la pioggia, che già a quote collinari si è trasformata in neve. Questo ha costretto l'organizzazione a togliere dal percorso la salita più impegnativa, il Collado Bermejo, cambiando completamente gli equilibri tattici della corsa.

L'avvio è stato molto intenso, con una prima fuga di diciassette corridori, tra cui Matteo Trentin, a cui si sono poi aggiunti altri gruppetti di contrattaccanti. Davanti si sono così ritrovati una cinquantina di corridori, ma la situazione si è poi ricompattata e la corsa ha preso un andamento più lineare e prevedibile. Al comando si è formato un quintetto composto da Iván Romeo (Movistar), Harry Sweeny (Lotto Dstny), Paul Ourselin (TotalEnergies), Jose Maria Garcia e Mateu Estelrich (Electro Hiper Europa).

Trentin solo quinto

Il gruppo ha però controllato facilmente questo tentativo, con la UAE e la Ineos molto presenti in testa. Sull'ultima salita, Alto de Cedacero, la fuga si è sciolta. L'ultimo a resistere al comando è stato Sweeny, ma con un vantaggio ormai minimo.

Dal gruppo Marc Hirschi (UAE) ha provato un paio di volte ad attaccare, ma le pendenze modeste e i quasi venti chilometri ancora da percorrere dopo il Gpm non hanno permesso di fare grande selezione. Sweeny è stato raggiunto poco dopo lo scollinamento e il gruppo, forte ancora di una sessantina di corridori, è andato a giocarsi questa Vuelta Murcia nel finale di Cartagena.

L'arrivo si è rivelato molto particolare, caratterizzato da una leggera salita e da una sequenza di quattro tornanti nell'ultimo chilometro. La UAE ha sacrificato Tim Wellens per portare in testa Matteo Trentin, scelto per lo sprint. Trentin si è trovato davanti un po' presto e ha lanciato la sua volata con Simon Clarke (Israel) e Ben Turner (Ineos) a ruota.

Turner è uscito con una progressione potente ed ha avuto ragione degli avversari andando a vincere questa Vuelta Murcia. Clarke ha concluso secondo davanti a Jordi Meeus (Bora) e Valentin Madouas (Groupama), mentre Trentin ha avuto una flessione nel finale ed ha concluso quinto.

Domani, la stagione del ciclismo in Spagna continua con la Clasica de Almeria, corsa favorevole ai velocisti con De Lie, Kristoff e Girmay tra i favoriti.