È finalmente iniziata anche in Italia la stagione del grande ciclismo professionistico. Con il Trofeo Laigueglia si è alzato il sipario sul calendario italiano, che sarà grande protagonista nelle prossime settimane. La corsa ligure è andata in scena in una giornata di intenso maltempo, con la pioggia e il vento che hanno reso ancora più difficile e selettivo il percorso caratterizzato dal circuito finale di Colla Micheri. La UAE Emirates ha gestito la situazione fino all'ingresso nel circuito, ma si è poi fatta sfuggire di mano la corsa, anche a causa di una sfortunata scivolata di Alessandro Covi.

La AG2R si è invece trovata nel gruppetto dei migliori con una rappresentativa di qualità e quantità, e ha lanciato alla fuga vincente il francese Nans Peters, particolarmente efficace soprattutto nei tratti di discesa.

Ciclismo, la UAE annulla la fuga iniziale

La corsa è stata molto intensa, soprattutto perché il maltempo ha fatto una netta selezione e cambiato le gerarchie previste. Nelle fasi iniziali si è formata una fuga di una decina di corridori, in gran parte di team continental: Dimitri Peyskens (Bingoal WB), Davide Baldaccini (Team Corratec), Andrea Garosio (Eolo Kometa), Filippo Ridolfo (Novo Nordisk), Emanuele Ansaloni, Gabriele Petrelli (Team Technipes #inEmiliaRomagna), Florian Samuel Kajamini (Colpack Ballan), Francesco Galimberti (Biesse-Carrera), Matteo Freddi (Beltrami TSA-Tre Colli).

La UAE Emirates, attesa come la formazione di riferimento grazie alla presenza di Covi e Ulissi, ha lavorato a lungo in testa al gruppo, andando ad annullare la fuga ancora prima dell'ingresso nel circuito finale caratterizzato dalle quattro scalate alla salita di Colla Micheri.

Già nel primo giro il gruppo è esploso, più nella difficile e tecnica discesa che in salita.

Lorenzo Rota (Intermarché Circus Wanty) ha scollinato davanti a tutti, con Covi a ruota, ma il corridore della UAE è scivolato in una delle prime curve. Rota è così rimasto da solo al comando, ma al termine della discesa ha atteso il primo gruppetto inseguitore comprendente anche Giulio Ciccone, Natnael Tesfatsion (Trek-Segafredo), Benoît Cosnefroy, Nans Peters, Jaakko Hänninen (AG2R) e Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost).

L'azione solitaria di Nans Peters

Anche nella seconda tornata è stata la discesa a fare la selezione. Nans Peters si è dimostrato molto abile nella guida sul bagnato e ha allungato sul gruppetto degli altri attaccanti, che si è più volte rimescolato. Peters ha imposto un ritmo molto solido, con le sue doti di corridore abituato alle fughe da lontano. Il francese ha perso qualcosa lungo le due ultime scalate di Colla Micheri, ma ha riallungato in discesa, mantenendo sempre un vantaggio cospicuo, intorno al minuto. Peters ha potuto contare anche sulla presenza del compagno Andrea Vendrame, particolarmente temibile allo sprint, nel gruppetto inseguitore. I tentativi del giovane talento francese

Romain Grégoire (Groupama) e di un redivivo Alessandro Covi non sono così bastati a riaprire la corsa.

Nans Peters è andato a vincere sul traguardo di Laigueglia e Vendrame ha completato la doppietta AG2R battendo Covi nella volata per la seconda piazza. A seguire si sono piazzati Rota, Champoussin e Grégoire, unici corridori rimasti nel sempre più esiguo gruppo inseguitore.