L’esplosione di Tadej Pogačar ha riportato il ciclismo a un’epoca che sembrava dimenticata, quella in cui i campioni primeggiavano in ogni tipo di corsa. Dai grandi giri a tappe alle classiche sul pavé passando per cronometro, salite lunghe e brevi, nessun terreno sembra precluso al fresco talento e alla voglia di vincere del fuoriclasse sloveno. Con un palmarès già stellare a soli 24 anni e un bagaglio tecnico che non sembra conoscere confini, Pogačar è stato accostati ai più grandi campioni del passato e paragonato al numero uno assoluto della storia del ciclismo, Eddy Merckx.

Il ciclismo da Merckx a Pogačar

Merckx fu capace di dominare il ciclismo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, imponendo un’egemonia che ha pochi uguali nella storia dello sport. Il fuoriclasse belga ha lasciato una tale impronta nel ciclismo che dopo il suo addio alle corse, nel 1977, il suo nome è stato preso come il punto di riferimento per cercare un nuovo fenomeno in grado di diventarne l’erede.

In questi decenni diversi corridori, affacciatisi al ciclismo professionistico come dei predestinati, sono stati insigniti del titolo di “nuovo Merckx”, salvo poi finire ridimensionati se non dimenticati.

Con l’arrivo di Tadej Pogačar lo stesso Merckx ha parlato di un corridore in grado di ripetere le sue gesta.

Lo stesso pensiero è stato condiviso da Ernesto Colnago, il leggendario costruttore di biciclette che ha legato il suo nome anche a Merckx e che ora fornisce la UAE del giovane campione sloveno.

'Un grande e umile campione'

Il maestro di Cambiago si è detto convinto che Tadej Pogačar possa ripercorrere le gesta di Merckx. “Ho incontrato circa mille ciclisti negli ultimi quarant'anni e solo Pogačar può raggiungere il livello di Merckx", ha commentato Ernesto Colnago dall'alto della sua lunga esperienza nel mondo del ciclismo professionistico.

Colnago ha raccontato di essere stato conquistato non solo dalle doti atletiche e tecniche di Pogačar, ma anche dai suoi modi di fare e dalla sua mentalità.

"Solo Tadej Pogačar può eguagliare i successi di Eddy Merckx. Era unico, ma di Tadej non conosciamo ancora i veri limiti e tutta la sua vera forza. È talentuoso, ma allo stesso tempo anche umile. Un bravo ragazzo. Lo amo come un figlio", ha raccontato Colnago, ribadendo che Pogačar non è come i tanti corridori del passato che sono stati insigniti dello status di nuovo Merckx, salvo poi deludere le aspettative.

“Abbiamo sentito spesso parlare del nuovo Merckx a proposito di corridori che non avevano quello che serviva, ma con Tadej tutto si compie. È un grande campione ed è all'inizio della sua carriera”, ha commentato Ernesto Colnago.