La presenza degli ex professionisti alle gare amatoriali è da anni oggetto di discussioni accese nel mondo del ciclismo. Sono infatti molti i corridori professionisti che, una volta chiusa la carriera, si dedicano alle gare amatoriali. Alcune sono presenze discrete e sempre apprezzate di ex pro che si nascondono nelle pieghe del gruppo e si mescolano a chi pedala per passione e senza pensare alle prestazioni. Altri hanno invece un approccio molto più competitivo e agonistico e vanno a battagliare per cercare il risultato e possibilmente la vittoria.

In Spagna ha fatto molto rumore la presenza di Alejandro Valverde ad uno degli eventi più noti del ciclismo amatoriale del paese, la Quebrantahuesos, una gara che richiama ben novemila appassionati pedalatori di tutte le età.

Ciclismo, il record di Valverde alla Quebrantahuesos

Alejandro Valverde si è ritirato al termine della scorsa stagione, dopo una carriera lunghissima e vincente. Chiusi i suoi vent’anni da professionista, il campione murciano non ha in realtà appeso la bici al chiodo, ma ha continuato ad allenarsi come se dovesse ancora gareggiare. Valverde ha partecipato ad alcune gare gravel, vincendo, ed anche a delle granfondo amatoriali. Nello scorso weekend, l’ex Campione del Mondo ha corso la Quebrantahuesos, una delle più importanti granfondo spagnole, e lo ha fatto in pieno spirito competitivo.

Valverde ha interpretato la corsa come una delle tante classiche vinte nella sua carriera da pro, ha stracciato la concorrenza e ha stabilito il nuovo record di percorrenza del tracciato, abbassando di sette minuti il tempo che resisteva da sedici anni.

'È stato patetico'

Molti cicloamatori si sono lamentati per l'agonismo di Valverde, ritenendo che un campione appena uscito dal ciclismo professionistico non avrebbe dovuto competere in questo modo in una prova riservata a chi pedala puramente per passione. Sui social è montata la protesta nei confronti dell'ex iridato, che è stato travolto da un gran numero di messaggi fortemente critici. "Èstato patetico, spero che qualcuno lo faccia ragionare.

Ha fatto la stessa cosa due mesi fa alla Marcia di Valencia. Non puoi andare alle granfondo per gareggiare contro meccanici, fornai, elettricisti e battere i record", ha dichiarato Javier Hernandez, uno dei tanti cicloamatori arrabbiati con Valverde.

Un altro ciclista che ha partecipato alla Quebrantahuesos ha ricordato che in passato alcuni ex pro hanno corso in modo competitivo, ma lasciando poi spazio nel finale ai veri cicloamatori. Alcuni anni fa, Haimar Zubeldia, ex corridore della Euskaltel, si presentò al via della Quebrantahuesos subito dopo la fine della sua carriera pro, ma negli ultimi chilometri si fermò per far passare i ciclisti che erano al suo inseguimento. "Valverde ha molto da imparare da Haimar Zubeldia, lui ha agito con rispetto, è stato un gentiluomo" ha ricordato uno dei cicloamatori che hanno criticato Valverde.