È stata un'ultima giornata intensa e di forti emozioni, non solo per questioni puramente agonistiche, quella che ha fatto calare il sipario sul Giro di Slovenia. La quinta frazione ha sancito la vittoria finale di Filippo Zana, partito in maglia di leader, ma con vantaggi minimi sugli inseguitori. Il campione d'Italia ha replicato agli attacchi portati da Matej Mohorič su uno strappo posto a una decina di chilometri dall'arrivo in cui il gruppo si è frantumato. Lo sloveno ha poi cercato di andarsene in discesa, ma Zana è riuscito a difendersi e mettere così al sicuro la sua maglia di leader della classifica generale.
Nel finale Mohorič è andato a vincere la tappa tra le lacrime, spinto dalla voglia di dedicare questo successo all'amico e compagno Gino Mäder, scomparso due giorni fa al Giro di Svizzera.
Slovenia, Zoccarato ancora in fuga
La quinta e ultima tappa del Giro di Slovenia ha proposto un percorso in buona parte pianeggiante, ma spezzato da un muro con pendenze in doppia cifra piazzato a una decina di chilometri dall'arrivo. Filippo Zana è partito con la maglia di leader, ma con appena 1'' di vantaggio su Diego Ulissi e 4'' su Lorenzo Fortunato, distacchi recuperabili anche semplicemente con un abbuono.
La corsa ha visto andare via una fuga con Simon Pellaud, Alessandro Iacchi, Samuele Zoccarato, Žiga Horvat, Martin Voltr, Embret Svestad-Bårdseng e Marcel Camprubi.
Nell'unico Gpm presente nella prima parte della corsa, Zoccarato è passato al comando mettendo al sicuro la maglia di leader della classifica degli scalatori. La fuga non ha però impensierito il gruppo, che ha raggiunto tutti quanti proprio all'inizio del muro di Trška Gora.
Mohorič, una vittoria per Gino Mäder
Matej Mohorič ha forzato l'andatura, trovando una pronta risposta da parte di un brillante Filippo Zana. I due sono riusciti ad andarsene, mentre Giovanni Aleotti ha mancato di poco l'aggancio e Diego Ulissi è salito con un ritmo regolare nel gruppetto inseguitore. È mancato invece Lorenzo Fortunato, protagonista di una prova anonima e rimasto fuori dal vivo della corsa.
Dopo lo scollinamento, Mohorič ha cercato di sfruttare le sue doti di discesista per mettere in difficoltà Zana.
Il campione d'Italia ha perso contatto, ma in breve il percorso è tornato in pianura. Zana ha così avuto la possibilità di riaccodarsi e di dare man forte a Mohorič per impedire il ritorno di Ulissi e degli altri inseguitori. Il corridore della Jayco si è concentrato sulla difesa della maglia di leader, mentre Mohorič nel finale ha risparmiato qualche energia per poi piazzare un potente allungo e andare a vincere la volata e la sua prima corsa stagionale.
🏅🇸🇮Matej Mohoric (Bahrain Victorious) gana la Etapa 5 del Tour de Eslovenia
🏆🇮🇹Filippo Zana (Jayco AlUla) se proclama Campeón de la Carrera 🇸🇮 #TourofSlovenia #FightforGreen #Noticiclismo #Ciclismo pic.twitter.com/EVGBpPUvR8
— NotiCiclismo ➡ 🇨🇭 #TourdeSuisse2023 (@Noticiclismo1) June 18, 2023
L'arrivo è stato denso di emozioni, con lo sloveno che ha puntato il dito al cielo per ricordare Gino Mäder, il compagno morto al Giro di Svizzera.
A 16'' Mezgec ha battuto in volata il gruppetto inseguitore, in cui sono arrivati anche Aleotti e Ulissi, mentre Fortunato ha concluso in un altro drappello a 34'', perdendo così l'occasione di salire sul podio finale.
Il Giro di Slovenia si conclude con la vittoria in classifica generale di Filippo Zana, con Mohorič e Ulissi ad accompagnarlo sul podio. La classifica a punti è andata a Ide Schelling, quella dei Gpm a Samuele Zoccarato, quella dei giovani a Raúl García Pierna.