Il primo confronto con l'alta montagna ha già dato dei verdetti interessanti al Giro di Svizzera. La terza tappa della corsa elvetica ha portato il gruppo all'arrivo in salita di Villars-sur-Ollon, un'ascesa di una decina di chilometri all'8%. Remco Evenepoel, sempre attesissimo, ha aperto le ostilità a sei chilometri dall'arrivo, ma non è riuscito a fare la differenza, e nella seconda parte della salita è rimasto esposto agli attacchi degli avversari. Felix Gall e Mattias Skjelmose sono riusciti a staccarlo e nel finale il danese della Trek è andato a prendersi tappa e maglia.

Juan Ayuso ha concluso terzo con una scalata in progressione e un finale convincente, mentre Evenepoel ha perso una ventina di secondi.

Giro di Svizzera, quattro in fuga

Dopo due belle giornate di sole, il Giro di Svizzera ha cambiato decisamente clima e scenario per questa terza tappa, iniziando la sfida alle montagne. La terza tappa ha proposto un percorso con una parte iniziale veloce e poi la lunga salita al Col de Mosses e l'arrivo in quota a Villars-sur-Ollon, tutti in una giornata particolarmente piovosa.

La corsa è andata via tranquillamente con una fuga di quattro corridori che non ha impensierito il gruppo. A lanciarsi all'attacco sono stati Paul Ourselin, Alexander Kamp, Lilian Calmejane e Nickolas Zukowsky. Il vantaggio è rimasto a lungo tra i tre e i quattro minuti, finché l'azione è stata annullata subito dopo il passaggio sul Gpm al Col des Mosses.

La lunga discesa bagnata ha sfilacciato il gruppo, che però è arrivato con tutti i favoriti ancora insieme all'inizio della salita finale di Villars-sur-Ollon.

Tappa e maglia gialla per Skjelmose

La Soudal - Quickstep ha preso il comando delle operazioni con Mattia Cattaneo e James Knox, preparando l'attacco di Remco Evenepoel. Una volta esaurito il lavoro dei compagni, il campione del mondo non ha esitato a piazzare la sua progressione a sei chilometri dall'arrivo, seguito da Mattias Skjelmose e Felix Gall.

Evenepoel ha continuato la sua azione senza mai chiedere cambi, ma non è riuscito a fare la differenza e guadagnare in modo sensibile rispetto al gruppetto inseguitore, dove ha cominciato a salire di colpi Juan Ayuso. Un allungo del giovane spagnolo ha riportato anche Bilbao, Kelderman, Uran e Uijtdebroeks a poche pedalate dai battistrada, ma Gall ha rilanciato con forza isolandosi al comando.

Evenepoel è rimasto passivo e ha subito anche il contrattacco di Skjelmose, che si è portato in caccia di Gall. Il danese ha ben gestito il finale, recuperando lentamente per poi saltare l'avversario e andare a vincere. Gall ha conquistato un bel secondo posto, mentre Ayuso nel finale ha allungato sul gruppetto inseguitore chiudendo a 12''.

Evenepoel, dopo aver sofferto un po' l'ultima parte della salita, ha battuto allo sprint Uijtdebroeks, Bilbao, Kelderman e Uran.

Subito dietro sono arrivati Sheffield e Bardet, mentre Pidcock ha ceduto 47''. Ha invece deluso Sergio Higuita, che ha ceduto nella prima parte della salita e ha perso più di otto minuti.

La nuova classifica generale del Giro di Svizzera vede al comando Mattias Skjelmose con 17'' su Evenepoel e 24'' su Ayuso.