Remco Evenepoel ha chiuso il suo anno da campione del mondo nel migliore dei modi. Il belga della Soudal - Quick-Step, all'ultima corsa prima dei Mondiali di Glasgow, ha messo a segno il terzo successo, in altrettante partecipazioni, alla Clásica San Sebastián. Evenepoel è scattato presto, alla sua maniera, rompendo la corsa già a settanta chilometri dall'arrivo e iniziando l'attacco decisivo insieme a Bilbao, Vlasov e Bettiol, che poi ha ceduto. Nel finale il campione del mondo ha cercato di sbarazzarsi degli avversari, ma un coriaceo Bilbao non gli ha permesso il suo classico volo solitario.
L'arrivo è stato così con uno sprint a due, in cui Evenepoel ha dimostrato di poter vincere anche senza arrivare da solo. Il belga ha avuto nettamente la meglio e ha così centrato il terzo successo alla Clásica San Sebastián, raggiungendo Marino Lejarreta come pluri vittorioso della corsa.
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🔝🔟 Clásica San Sébastián @dklasikoa, @EvenepoelRemco de @soudalquickstep el ganador. pic.twitter.com/4kxkrjtAAJ
— LA RUEDA COLOMBIA 🚴🇨🇴🚴 (@LaRuedaColombia) July 29, 2023San Sebastián, l'azione decisiva a 70 dall'arrivo
Neanche una settimana dopo la conclusione del Tour de France, il calendario del ciclismo World Tour si è già rimesso in moto con la Clásica San Sebastián, la più importante corsa in linea spagnola.
Al via si sono presentati alcuni dei protagonisti del Tour, come Carlos Rodríguez, Pello Bilbao e Felix Gall, e il rientrante Remco Evenepoel, già due volte vittorioso in passato e alla sua ultima apparizione con la maglia iridata conquistata a Wollongong.
La corsa, con un profilo altimetrico ancora più impegnativo rispetto alle scorse edizioni, è iniziata con diversi attacchi, da cui è poi scaturita una fuga con Romain Bardet, Nathan Van Hooydonck, Franck Bonnamour, Julien Bernard e Mikel Iturria. La situazione si è stabilizzata fino alla salita di Erlaitz, a 70 km dall'arrivo. In vista dello scollinamento Remco Evenepoel ha lanciato il suo attacco, a cui sono stati pronti a reagire Alberto Bettiol, Pello Bilbao e Aleksandr Vlasov.
Il quartetto è andato in breve a riprendere Bardet e Van Hooydonck, ultimi superstiti della fuga iniziale, che poi sono stati presto staccati.
Evenepoel: 'Non era questo il piano'
Dietro ai battistrada la corsa è rimasta molto incerta. Il gruppo, ormai composto da una trentina di unità, non ha trovato forze e organizzazione per inseguire il quartetto al comando, che ha scavato un vantaggio decisivo.
Sulla successiva salita di Mendizorrotz, difficoltà inedita della corsa, Evenepoel ha impresso un ritmo forte e regolare che ha costretto alla resa Bettiol, raggiunto dal gruppo inseguitore. Bilbao e Vlasov hanno poi collaborato pienamente con il campione del mondo nel lungo tratto intermedio verso la salita di Murgil, l'ultima della corsa.
🔥MURGIL IS ON FIRE 🔥
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— Donostiako Klasikoa (@dklasikoa) July 29, 2023Evenepoel ha ripreso in mano la situazione, aumentando via via l'andatura fino al forcing nella parte più dura. Vlasov ha ceduto mentre Bilbao, dopo un iniziale momento di difficoltà, ha reagito brillantemente e ha accettato la sfida del belga, che non è riuscito a staccarlo. Evenepoel e Bilbao sono così andati a giocarsi la vittoria in volata. Il basco si è portato al comando, ma non ha potuto contendere la vittoria a Evenepoel, che ha dimostrato i grandi progressi fatti allo sprint, uno dei suoi pochi punti deboli. Il belga è andato a vincere la Clásica per la terza volta, con Bilbao secondo e Vlasov terzo.
Powless ha anticipato il gruppetto inseguitore per la quarta piazza, con Ion Izagirre a seguire.
Nel dopo corsa Remco Evenepoel ha raccontato di aver dovuto anticipare i tempi per il suo attacco. "Il piano non era davvero quello di partire così presto, ma sentivo che avrei esaurito molti compagni di squadra. Ho attaccato e ho portato via un bel gruppo, con i corridori perfetti con cui uscire" ha dichiarato il vincitore, che si è detto particolarmente soddisfatto per la sua volata finale. "So che Pello Bilbao è veloce e sono rimasto un po' sorpreso dal mio sprint, ma avevo ancora delle gambe molto buone per lo sprint. Mi piace molto questa corsa, i tifosi sono davvero fantastici, anche se oggi hanno gridato un po' di più per Bilbao. Ma lo capisco, è un basco", ha commentato Evenepoel.