E' stato un Lombardia un po' sfortunato, ma all'insegna della grinta e della generosità quello di Remco Evenepoel. Il campione belga era attesissimo all'ultima classica monumento della stagione del ciclismo, a cui si presentava tra i grandi favoriti al pari di Pogacar e Roglic, e al termine di una settimana particolarmente vivace in casa Soudal Quickstep. La squadra ha vissuto un'altalena di emozioni per il progetto di fusione con la Jumbo Visma, che ha provocato un forte malcontento tra i corridori e che è stato infine accantonato. Evenepoel è partito sull'onda di questa carica emotiva particolare, ma nelle fasi iniziali è incappato in una caduta che ne ha condizionato il rendimento.
Nonostante l'impossibilità di correre per il successo, il belga ha lottato con tenacia ed ha concluso al nono posto, una prestazione con cui "ho dimostrato che le gambe erano buone" ha commentato Remco Evenepoel.
Evenepoel: 'Secondi e noni, per la squadra non è male'
L'episodio che ha condizionato la prova di Remco Evenepoel al Lombardia è avvenuto dopo pochi chilometri dal via di Como. Il campione belga era nelle posizioni di testa del gruppo, quando ha avuto un contatto fortuito con Sjoerd Bax, corridore olandese della UAE Emirates. Bax ha avuto la peggio ed ha riportato una frattura al femore. Evenepoel è rimasto per qualche decina di secondi un po' stordito, poi è risalito in bici ed ha ripreso la corsa con delle evidenti abrasioni sulla parte sinistra del corpo.
L'ex Campione del Mondo non è poi riuscito a seguire il ritmo dei più forti sulla salita decisiva, il Passo Ganda, ma anche fuori dai giochi per la vittoria ha continuato a lottare per portare a casa il miglior risultato possibile. Alla fine Evenepoel ha concluso nono, vincendo lo sprint di un gruppetto inseguitore.
“Mi sentivo bene, ma verso la fine della gara ho iniziato a sentire sempre di più le conseguenze della caduta" ha commentato Remco Evenepoel. "Nonostante l'incidente sono comunque potuto entrare nella top ten, il che dimostra che le gambe erano buone, ma che mi è mancato qualcosa a causa della caduta" ha continuato il belga, che si è felicitato con il compagno Andrea Bagioli per il suo bel secondo posto.
"Alla fine siamo arrivati secondi e noni, per la squadra non è poi così male. Domenica prossima andrò ancora una volta a tutta nella Chrono des Nations, e poi mi godrò una bella vacanza, visto che è stata una stagione piuttosto lunga”, ha spiegato Evenepoel.
"Non ho motivo di essere insoddisfatto qui"
Il campione belga ha parlato brevemente anche della vicenda della fusione, poi finita in un nulla di fatto, tra la sua Soudal Quickstep e la Jumbo Visma. Evenepoel, che sembrava destinato a passare alla Ineos in caso di fusione, ha promesso fedeltà al suo attuale team. "Resterò comunque, perché la squadra andrà avanti. Sono molto felice qui. Ci sono stati solo alcuni momenti difficili, ma l'anno prossimo ce la faremo. Cercheremo di esibirci nelle corse quando sarà necessario. Non ho motivo di essere insoddisfatto qui" ha dichiarato Remco Evenepoel.