Tra gli osservati speciali della stagione 2024 del grande ciclismo ci sarà anche un ragazzo statunitense di 18 anni che ha fatto il salto nel World Tour dalla categoria juniores ed è atteso come uno dei prodigi della nuova generazione. Il suo nome è Andrew August e su di lui ha messo le mani, battendo un'agguerrita concorrenza, il Team Ineos. La squadra britannica gli ha fatto firmare un contratto triennale e conta di trasformarlo in prospettiva in un campione da grandi corse a tappe. Parlando a Rouleur, August ha raccontato di sentirsi pronto a questa avventura, anche perchè "i migliori juniores si allenano come i professionisti del World Tour".

'Alla Ineos ho compagni che hanno 15 anni più di me'

Andrew August arriva al grande Ciclismo con una nomea pesante e tante aspettative. Il manager della squadra juniores in cui è cresciuto, con la quale ha mietuto successi su strada e nel ciclocross, lo ha definito "un Remco Evenepoel con più potenza". Con il campione belga, August condivide il doppio salto di categoria dagli junior al World Tour e il progetto di diventare un uomo da grandi corse a tappe.

Nonostante le aspettative così alte e il carico di pressioni che ne consegue, August sta facendo i suoi primi passi nel mondo del grande ciclismo con apparente serenità e semplicità, dando prova di un carattere maturo, allo stesso tempo umile ma molto deciso.

"Sono già andato in ritiro con la Ineos a gennaio. Mi hanno fatto sentire a mio agio e ora abbiamo ufficializzato tutto" ha raccontato il 18enne americano parlando a Rouleur. "E' un gruppo esperto, si imparano tante cose. Alcuni compagni hanno quindici anni più di me, ma ci troviamo bene insieme", ha aggiunto.

'Voglio diventare un corridore da grandi giri'

Il giovane corridore americano ha raccontato di dovere molto a Toby Stanton, il tecnico della Hot Tubes, la squadra in cui ha militato da juniores. "Ti insegna come essere un professionista, in modo che tu sia pronto a fare il salto di categoria, sia in bici che fuori", ha dichiarato Andrew August, spiegando di aver trovato l'equilibrio tra allenamento e divertimento nella sua carriera giovanile.

"I migliori junior si allenano praticamente come i professionisti del World Tour, solo con un volume probabilmente inferiore. Bisogna solo trovare il giusto equilibrio, perché alla fine, se ci si prende un po' meno sul serio, si avrà più margine per migliorare quando si passerà alla categoria dei professionisti. Ma è difficile dirlo, perché tutti sanno di doverci arrivare in qualche modo tra i pro", ha continuato il giovane corridore americano.

Andrew August ha mostrato di avere delle idee già molto chiare. "Devo fare un passo alla volta, ma il mio obiettivo è diventare un corridore in grado di competere per i grandi giri. Sono un buon scalatore, ma devo crescere e sapermi adattare a diversi tipi di corse. In questa prima stagione potrò provare tutti i tipi di corse, in modo da capire cosa mi piace e cosa mi si adatta di più", ha concluso il giovane ciclista.