Il Team Ineos ha definito un ultimo grande acquisto in vista della stagione 2024 del ciclismo professionistico. Lo squadrone britannico ha confermato l'arrivo di Tobias Foss, corridore norvegese che ha militato nella Jumbo Visma nelle ultime quattro stagioni. Foss andrà a rinforzare il gruppo dei grandi giri, il settore in cui la Ineos ha costruito la sua storia vincente. La squadra britannica è arrivata così a quota 27 corridori nell'organico per il 2024, con la possibilità di aggiungerne al massimo altri tre per toccare il tetto di 30 che è il limite consentito dal regolamento per i team World Tour del Ciclismo.

Foss: 'La Sky era la mia squadra preferita'

Tobias Foss porta alla Ineos quantità e qualità, sia da mettere al servizio della squadra che da sfruttare per i propri obiettivi personali. Il norvegese è un forte passista e specialista delle cronometro, con un titolo iridato vinto a sorpresa nel 2022, ma ha anche delle buone doti in montagna, come dimostra il nono posto ottenuto al Giro d'Italia 2021. Foss ha raccontato, forse anche con una punta di retorica, che l'arrivo alla Ineos corona un suo vecchio sogno.

"Quando avevo 14 anni, Edvald Boasson Hagen era il mio idolo e il Team Sky era la mia squadra preferita. Poi Froome, Wiggins e Thomas mi hanno ispirato mentre sognavo il Tour de France. Questo ha reso la Ineos la squadra dei miei sogni.

È stato un fattore importante per firmare qui, oltre alla convinzione che questa squadra possa aiutarmi ulteriormente nella mia carriera" ha dichiarato Foss, che ha firmato un triennale con la Ineos.

Il corridore norvegese ha spiegato di non avere un obiettivo specifico per la nuova stagione, ma di volersi esprimere costantemente ad alti livelli cercando di sfruttare le occasioni che si creeranno.

Tra le corse del suo programma, Foss ha citato solo le Olimpiadi, in cui andrà a caccia di una medaglia nella gara a cronometro.

Ciclismo: Thomas e Ganna verso il Giro d'Italia

Con l'ingaggio di Tobias Foss, la Ineos ha un organico quasi completo in vista del 2024. Oltre al corridore norvegese, gli altri nuovi innesti sono quelli di Oscar Rodriguez e di Andrew August, 18enne americano atteso come un nuovo crack del ciclismo.

Sono invece partiti Tao Geoghegan Hart, Luke Plapp, Dani Martinez, Pavel Sivakov, Ben Tulett e Cameron Wurf.

La squadra britannica ha ancora tre posti per eventuali altri innesti, ma l'organico potrebbe anche rimanere così senza ulteriori aggiunte. In attesa di conferme ufficiali sui programmi, le anticipazioni sulle strategie della Ineos indicano la presenza di Geraint Thomas come leader al Giro d'Italia. Alla corsa rosa dovrebbe prendere parte anche Filippo Ganna, che sarà tra i punti di riferimento nella primavera di classiche. Al Tour de France la squadra dovrebbe contare su Carlos Rodriguez e Tomas Pidcock, mentre Thomas avrebbe un ruolo di appoggio. Alla Vuelta Espana, invece, il comando delle operazioni dovrebbe passare ad Egan Bernal, ancora alla ricerca delle migliori sensazioni dopo il terribile incidente di quasi due anni fa.

Molto atteso è anche Joshua Tarling, nuovo fenomeno delle cronometro.

Ecco l'organico del Team Ineos per il 2024.

  • Thymen Arensman
  • Andrew August
  • Egan Bernal
  • Jonathan Castroviejo
  • Laurens De Plus
  • Tobias Foss
  • Omar Fraile
  • Filippo Ganna
  • Ethan Hayter
  • Leo Hayter
  • Kim Heiduk
  • Michal Kwiatkowski
  • Michael Leonard
  • Jhonatan Narvaez
  • Thomas Pidcock
  • Salvatore Puccio
  • Brandon Smith Rivera
  • Carlos Rodriguez
  • Oscar Rodriguez
  • Luke Rowe
  • Magnus Sheffield
  • Ben Swift
  • Connor Swift
  • Joshua Tarling
  • Geraint Thomas
  • Ben Turner
  • Elia Viviani.