Il ciclismo professionistico ha vissuto una crescita esponenziale delle prestazioni negli ultimi anni. L'evoluzione degli allenamenti, dell'alimentazione e dei materiali ha portato ad un innalzamento generale e molto veloce del livello. Il vincitore del Giro d'Italia 2022, l'australiano Jai Hindley, ha parlato della vita dietro le quinte e dei sacrifici necessari per poter rimanere competitivi in un contesto così agguerrito. Il corridore della Bora ha raccontato di una vita a volte un po' alienante e della necessità di prendersi dei periodi di distacco totale dal mondo del ciclismo per poter mantenere alta la motivazione.
"Il livello sta diventando sempre più alto e bisogna fare cose sempre più estreme e spingersi sempre più al limite con allenamenti, alimentazione e sacrifici" ha testimoniato Hindley.
Hindley: 'Trascorriamo molto tempo lontano dalla famiglia'
Nella sua chiacchierata con Velo, Jai Hindley ha parlato dei lunghi periodi di allenamento in quota, soprattutto prima dell'inizio della stagione, settimane e settimane di lavoro in cui i corridori vivono isolati dal resto del mondo. "Adesso tutti si allenano in quota. Molti corridori provano l'allenamento in quota all'inizio della stagione perchè puntano alle prime corse per ottenere un risultato, sapendo che poi nelle gare più importanti non ci riusciranno.
In generale il livello si sta alzando sempre di più e bisogna fare cose sempre più estreme e spingersi al limite con allenamenti, alimentazione e sacrifici. Stiamo diventando meno sociali, sembra che se non hai una visione a tunnel non puoi emergere, ma secondo me questa è una cosa folle" ha dichiarato il vincitore del Giro d'Italia 2022.
Jai Hindley ha spiegato di aver vissuto senza troppi problemi il mese abbondante di altura che ha fatto in vista della scorsa stagione, anche grazie ai periodi di distacco completo dal ciclismo che ama prendersi. "La maggior parte del gruppo trascorre molto tempo lontano dalla famiglia, dagli amici e da tutto. È quello che serve nel ciclismo moderno. In un certo senso a me piace l'allenamento e l'isolamento, anche se a volte piò essere noioso.
Fisicamente è difficile, ma anche mentalmente può essere dura" ha raccontato Hindley.
Ciclismo, Hindley di nuovo verso il Tour de France
Il campione australiano ha dichiarato di aver trovato un buon equilibrio per mantenere la voglia di fare sacrifici e restare competitivo ad altissimi livelli nel ciclismo. "Adoro tutto del ciclismo, quello che mi da, le persone che incontri e i luoghi in cui si corre. Ma a volte può non essere così affascinante. È importante godersi il tempo libero. Quando stacco non guardo le corse, non penso alla bicicletta, non guardo molti messaggi con persone legate al ciclismo. Metto tutto da parte. Poi, alla fine, torni ad esserne attratto. L'equilibrio è fondamentale per non bruciarsi velocemente" ha raccontato Jai Hindley.
Il campione australiano ha anche parlato dei suoi obiettivi per la prossima stagione. Hindley non ha ancora fissato un programma definitivo, ma nonostante l'arrivo in squadra di Primoz Roglic, vorrebbe tornare al Tour de France, in cui quest'anno ha vinto una tappa e indossato per un giorno la maglia gialla. "Mi piacerebbe fare un altro tentativo e vedere cosa posso fare" ha dichiarato Hindley.