Tra la storia e il futuro del ciclismo, in mezzo a tanti campioni del passato e ai talenti che si affacciano sul palcoscenico delle grandi corse, Ivan Basso ed Alberto Contador hanno scoperto i nuovi corridori della loro squadra, ora sotto le insegne di Polti - Kometa. Uscito di scena il vecchio main sponsor Eolo, la formazione guidata dai due ex campioni ha avuto il merito di riportare nel ciclismo professionistico un nome storico come quello di Polti. Durante la presentazione del team al Principe di Savoia di Milano, Basso ha parlato con grande entusiasmo del nuovo ciclo che la Polti - Kometa intende aprire.
"Dicono che all'Italia manchi una grande squadra di ciclismo, ma non è vero, noi lo siamo" ha commentato l'ex corridore varesino.
Basso: 'Mai avuto una squadra così forte'
Il progetto di Contador e Basso ha le sue radici nella Fondazione del campione spagnolo che dal 2013 ha cominciato a creare una serie di squadre di ciclismo giovanile. Il team è poi cresciuto fino alla categoria Professional, con Eolo come main sponsor e risultati di spessore come due vittorie di tappa al Giro d'Italia con Fortunato e Bais. Al termine della scorsa stagione Eolo ha lasciato vacante il posto di primo nome del team, che è stato occupato da un gradito ritorno, Polti. L'azienda di elettrodomestici era stata presente nel ciclismo negli anni novanta, vincendo anche un Giro d'Italia con Ivan Gotti e un Giro delle Fiandre con Gianni Bugno.
Il nuovo nome del team sarà Polti - Kometa, e la categoria ancora la Professional. Ivan Basso, Sport manager della squadra, ha dichiarato di aspettarsi molto da questa stagione. "Non ho mai avuto una squadra così forte dal punto di vista dell'organico" ha commentato l'ex corridore varesino alla presentazione del team, prendendosi con orgoglio il ruolo di punto di riferimento del ciclismo italiano in questa fase non felicissima. "Dicono che all'Italia manchi una grande squadra, ma non è vero, noi lo siamo" ha dichiarato Basso.
Durante l'evento di Milano, a cui hanno presenziato tra gli altri anche gli ex campioni Bugno, Chiappucci, Indurain e Gotti, sono stati presentati i venti corridori della nuova Polti - Kometa.
Il team non avrà più i due punti di riferimento delle scorse stagioni, Lorenzo Fortunato e Vincenzo Albanese, che hanno fatto il salto nel grande ciclismo del World Tour ad Astana ed Arkea.
Ciclismo, il talento Piganzoli e la voglia di riscatto di Fabbro
La squadra cercherà di ripetere lo stesso percorso con altri talenti da valorizzare. Tra i sette nuovi corridori spicca la presenza di Matteo Fabbro, scalatore puro che alla Bora è stato impiegato per lo più da gregario ma che qui avrà l'opportunità di correre per sé. Altro corridori molto forte in salita e che potrebbe essere una delle sorprese della prossima stagione è il 27enne britannico Paul Double, in arrivo dalla Human Powered Health.
Ci sono poi alcuni neoprofessionisti, come Davide De Cassan, il colombiano German Dario Gomez e lo spagnolo Francisco Munoz, promosso dal vivaio interno.
Dalla Burgos è arrivato l'altro iberico Manuel Penalver, mentre dalla GW Shimano è stato ingaggiato l'esperto colombiano Jonathan Restrepo, quest'anno a segno al Giro di Reggio Calabria.
Tra i confermati è molto atteso Davide Piganzoli, uno dei prospetti più interessanti del ciclismo italiano.
I corridori della Polti Kometa 2024
- Davide Bais
- Mattia Bais
- Davide De Cassan
- Paul Double
- Matteo Fabbro
- Erik Fetter
- Andrea Garosio
- Dario German Gomez
- Giovanni Lonardi
- Mirco Maestri
- David Martin
- Alex Martin
- Francisco Munoz
- Manuel Penalver
- Andrea Pietrobon
- Davide Piganzoli
- Jonathan Restrepo
- Javier Serrano
- Diego Pablo Sivilla
- Fernando Tercero.