Il tema dell'alimentazione è uno dei più importanti nel ciclismo moderno. In pochi anni la dieta dei corridori si è evoluta enormemente ed ora viene gestita attraverso app e piani nutrizionali personalizzati. Nell'ultima puntata del suo podcast Geraint Thomas Cycling Club, il campione gallese ha ospitato il cuoco del Team Ineos per parlare di come sia cambiato il modo di gestire l'alimentazione. Con il suo solito fare brillante, Thomas non ha mancato di raccontare qualche aneddoto divertente sulle abitudini dei compagni di squadra, rivelando che a volte ci sono degli sgarri ad un regime alimentare che impone di pesare ogni cosa al grammo.

"Se vede un barattolo di cioccolata, Ganna non riesce a trattenersi, può finirlo in due o tre giorni" ha raccontato Geraint Thomas.

Forsyth: 'Quando ho iniziato non si pesava niente'

L'ospite del podcast Geraint Thomas Cycling Club è stato stavolta James Forsyth, cuoco del Team Ineos. Insieme a Thomas, Forsyth ha parlato di come è stata rivoluzionata l'alimentazione dei corridori negli ultimi anni. "Quando ho iniziato a lavorare alla Ineos il cibo non veniva pesato. Come corridore dovevi semplicemente sederti al buffet e fare il tuo piano", ha spiegato il cuoco.

Nel ciclismo attuale, invece, tutto è gestito nei minimi particolari ed ogni corridore ha un piano nutrizionale specifico in cui ogni cosa deve essere assunta nella quantità prestabilita.

"Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato sulla nutrizione in modo molto più personalizzato. Ognuno mangia a modo suo e questo varia molto da corridore a corridore" ha dichiarato Forsyth, cominciando poi a parlare delle abitudini e dell'appetito di Filippo Ganna. "Di solito ha un piano nutrizionale, ma quando è una giornata importante e normalmente gli arrivano trecento grammi di pasta, chiede comunque un secondo piatto" ha raccontato il cuoco.

Pidcock è il più esigente

Le parole di Forsyth hanno dato il là a Geraint Thomas per rivelare qualche sgarro del campione olimpico. "Se vede un barattolo di cioccolata sul tavolo, Ganna non riesce a trattenersi. A volte gli ci vogliono solo due o tre giorni per finirsi un barattolo intero.

Gli piace soprattutto la crema spalmabile al cioccolato italiana "Nocciolata", perché è più sana e migliore della Nutella. Richie Porte faceva addirittura togliere i barattoli dal tavolo" ha raccontato il corridore gallese.

Forsyth ha invece raccontato che Tom Pidcock a volte gli crea qualche difficoltà. "Ogni giorno ha una richiesta, per esempio il tartufo. Quando hai già un piano nutrizionale pronto e alle 17 arriva un corridore con una richiesta, a volte è difficile incorporarlo nella dieta” ha dichiarato il cuoco del Team Ineos.