Ottimo esordio stagionale per Jonas Vingegaard, che ha spadroneggiato con una dimostrazione di forza e di determinazione straordinaria nella sua corsa di debutto, O Gran Camiño. La gara a tappe galiziana si è conclusa con la quarta frazione, in una giornata in cui il maltempo ha imperversato. A causa della pioggia torrenziale, l'organizzazione ha tagliato una parte del percorso, fissando il traguardo in cima al primo passaggio sulla salita di Tuia, che si sarebbe dovuta affrontare per due volte. Nonostante il vantaggio già acquisito in classifica, Vingegaard ha voluto regalare anche oggi un bello spettacolo e a tre chilometri dall'arrivo è scattato andandosene da solo, vincendo così la terza tappa consecutiva e la classifica generale.

Tre tappe più la classifica per Vingegaard

Le avverse condizioni meteo hanno impedito la diretta televisiva della corsa. Solo i coraggiosi tifosi presenti sul posto hanno così potuto apprezzare l'ennesimo show di Jonas Vingegaard.

Nelle fasi iniziali è partita una fuga comprendente Nelson Powless, Eric Fagundez, Asier Etxeberria, Rafael Reis, Joaquim Silva e Pedro Pinto. Sulla salita finale, sotto una pioggia battente, i fuggitivi sono stati raggiunti e Vingegaard ha piazzato l'accelerata decisiva a re chilometri dall'arrivo. Il campione danese ha fato la differenza, anche il giovane talento francese Lenny Martinez è stato protagonista di una prova convincente e ha limitato i danni.

Vingegaard ha completato la sua tripletta di vittorie conquistando anche quest'ultimo traguardo a Tuia, con Martinez a 15'', ed un terzetto con Hugh Carthy, il ritrovato Egan Bernal e Jefferson Cepeda 45''.

La classifica finale vede il trionfo di Vingegaard con Martinez a 1'54 e Bernal a 2'10''.

'Pronto per la Tirreno'

Nel dopo corsa, il campione della Visma ha parlato brevemente con la stampa, dando già l'appuntamento al suo prossimo impegno, la Tirreno Adriatico che scatta il 4 marzo.

"La forma è buona, sento di essere pronto per la Tirreno. La cosa più importante ora è non ammalarsi. Non devo fare niente di stupido la prossima settimana, perché sono contento del mio livello di forma e di come la squadra ha corso. Sono felice di essere riuscito a ripagare il loro lavoro" ha dichiarato Vingegaard, che si è detto d'accordo con la decisione di accorciare il percorso.

"Non faceva molto freddo, ma se avessimo dovuto fare un'altra discesa, allora sarebbe stato diverso. E c'era anche tanto vento, in alcuni punti sembrava che gli alberi stessero per cadere. Accorciare la tappa è stata la decisione migliore" ha commentato il danese.

Il programma di corse di Jonas Vingegaard continua ora con la Tirreno-Adriatico, al via il 4 marzo da Lido di Camaiore. Il danese sarà poi alla Volta Paesi Baschi dal 1° aprile e al Criterium del Delfinato dal 2 giugno. Questa sarà l'ultima gara prima del Tour de France, il grande obiettivo stagionale. Vingegaard è poi atteso al via anche della Vuelta Espana.