È tutto nel segno della Visma Lease a Bike il weekend d'apertura del ciclismo belga e delle classiche del nord. Dopo la vittoria, un po' a sorpresa, di Jan Tratnik nella Het Nieuwsblad di ieri, oggi lo squadrone giallonero è andato a segno nella Kuurne Bruxelles Kuurne con il suo uomo di punta, Wout van Aert. La corsa si è risolta nelle fasi centrali, a più di 80 km dall'arrivo, quando van Aert ha approfittato della parte più difficile del percorso per propiziare una fuga insieme a Tim Wellens, Oier Lazkano e Laurence Pithie, poi rimasto staccato.

Il terzetto ha ampliato sempre di più il vantaggio e nel finale van Aert non ha avuto problemi a regolare allo sprint i compagni di fuga.

Ciclismo, Philipsen presto staccato

All'indomani della Het Nieuwsblad, il calendario delle classiche fiamminghe è proseguito con la Kuurne Bruxelles Kuurne, corsa dal profilo più morbido ma dall'andamento spesso imprevedibile. La gara ha proposto un tracciato con 13 muri concentrati nella fase centrale, e gli ultimi 60 km più semplici e scorrevoli, favorevoli anche ai velocisti.

La Visma ha però deciso di mandare in scena un copione molto impegnativo per togliere di mezzo gli sprinter puri, su tutti Jasper Philipsen.

Già a un centinaio di km dall'arrivo il gruppo si è spezzato in più tronconi ed è andato ad annullare un primo tentativo di fuga in cui si era inserito anche Luca Mozzato. La Visma ha presidiato le prime posizioni con tanti uomini, da van Baarle al campione in carica Benoot e il nuovo arrivato Jorgenson, e sul muro di Mont Saint Laurent, a 87 km dall'arrivo ha dato la stoccata già risolutiva con Wout van Aert.

Il campione belga ha accelerato con decisione e solo Tim Wellens, Laurence Pithie e Oier Lazkano sono riusciti a seguirlo. Il quartetto è filato via con buon accordo e a grande andatura, guadagnando rapidamente un vantaggio importante. Van Aert ha continuato la sua strategia aggressiva sugli ultimi muri in programma, costringendo alla resa Pithie, che è rimasto irrimediabilmente staccato.

Facile vittoria allo sprint per van Aert

Dal gruppo, ormai staccato di un minuto, è partito Matej Mohoric per provare una tardiva rincorsa. Lo sloveno è stato seguito da Matteo Jorgenson, che, nonostante la presenza in testa di van Aert, ha dato man forte nell'inseguimento.

Van Aert, Wellens e Lazkano hanno però aumentato costantemente il vantaggio, arrivando a scavare un abisso di tre minuti con cui giocarsi in tutta tranquillità la vittoria negli ultimi chilometri.

Wellens ha provato a sorprendere van Aert sfruttando anche uno spartitraffico, ma il campione della Visma ha reagito prontamente. Lazkano, ormai sfinito, ha trovato le ultime forze per un timido tentativo all'ultimo chilometro, ma di fatto ha tirato lo sprint a Wout van Aert, che stavolta non si è fatto sfuggire la vittoria.

Il campione del Belgio ha disposto facilmente di Wellens, con Lazkano terzo.

Il gruppo è andato a raggiungere Mohoric, Jorgenson e Pithie nel finale, e nella volata per il quarto posto Christophe Laporte ha sigillato la festa dei Jumbo battendo Nils Eeckoff. Da ricordare che Jonathan Milan, uno dei corridori più attesi, non è partito a causa di un problema intestinale avvertito nella notte.