Il ciclismo italiano spera in un acuto di Filippo Ganna per riportare il tricolore sul gradino più alto della Milano-Sanremo, come non accade ormai da sei anni. Il campione olimpico del quartetto fu tra i grandi protagonisti della scorsa edizione, conclusa al secondo posto, e nonostante un avvio di stagione non scintillante figura ancora tra i favoriti della Classicissima di sabato 16 marzo. Ganna sarà chiamato a reggere il confronto con le stelle Pogacar e Van der Poel, attesi all'attacco sul Poggio, e a trovare poi la chiave per girare la corsa dalla sua parte.
Il suo allenatore Dario David Cioni ha spiegato che quello del Poggio è uno sforzo simile a quelli che vengono fatti nelle gare di inseguimento su pista e che per questo è molto adatto a Ganna.
Cioni: 'Sul Poggio è importante anche l'aerodinamica'
Anche quest'anno la Milano-Sanremo dovrebbe decidersi sulla breve e tortuosa salita del Poggio, il trampolino di lancio verso il traguardo di Via Roma. È qui che lo scorso anno si involò imprendibile Mathieu Van der Poel. In quell'occasione, Ganna si dimostrò molto brillante in salita, reagendo al primo scatto portato da Pogacar. Sull'affondo di VDP, il campione della Ineos ebbe invece una piccola esitazione, forse fatale per perdere l'attimo e la mossa decisive della corsa.
Nel finale, Ganna riuscì però ad avvantaggiarsi su Van Aert e Pogacar, concludendo al secondo posto e dimostrando così di essere un vero corridore da classiche e non solo uno specialista di crono e pista.
L'allenatore di Filippo Ganna, Dario David Cioni, ha spiegato a Bici Pro che lo sforzo che si sostiene sulla salita del Poggio è paragonabile a quello a cui il suo campione è abituato su pista. "Lo sforzo è simile. Se guardiamo al picco massimale la durata è simile a quella di un inseguimento. È vero che è salita, ma considerando la media la componente aerodinamica è abbastanza importante" ha analizzato Cioni.
La strategia di Ganna dovrebbe essere quella di rispondere agli scatti portati da Pogacar e Van der Poel sul Poggio, ma non di prendere iniziative personali.
Viste le caratteristiche tecniche e fisiche del corridore, secondo Cioni è difficile che Ganna possa staccare tutti e scollinare il Poggio da solo, mentre è più fattibile rimanere in scia dei primi.
Milano-Sanremo, ecco la Ineos
A tre giorni dalla Milano-Sanremo, la Ineos ha scoperto le sue carte. Filippo Ganna guiderà la squadra, in cui spiccano le presenze di altri big. Lo squadrone britannico conterà anche su un ex vincitore della corsa, Michal Kwiatkowski. Il polacco conquistò l'edizione del 2017, in cui rimase in scia di uno scatenato Peter Sagan per poi batterlo allo sprint.
Un altro corridore chiave dello scacchiere tattico della Ineos è Tom Pidcock. Il britannico non ha ancora vinto in questa stagione, ma è apparso in buone condizioni alla Strade Bianche e alla Tirreno-Adriatico.
La sua eventuale presenza tra i primi nelle fasi finali della corsa potrebbe offrire un'opportunità tattica molto importante alla Ineos.
In squadra c'è anche un corridore che vanta due podi alla Sanremo, Ben Swift. Il britannico fu terzo nel 2014 e poi secondo nel 2016, nell'edizione vinta da Demare, ma ormai è da considerare un uomo di appoggio. A completare la squadra saranno Kim Heiduk, Jonathan Narvaez e Luke Rowe.