Già alla prima tappa, una delle più semplici dal punto di vista altimetrico, la Parigi-Nizza ha portato allo scoperto molti dei protagonisti più attesi. Il merito è stato tutto di Remco Evenepoel, che ha attaccato per due volte su delle brevi salite poste nella parte finale della tappa. Dietro al belga si è visto un convincente Egan Bernal, mentre Primoz Roglic è rimasto inizialmente spiazzato per poi tornare nelle posizioni di testa e stoppare di fatto l'azione di Evenepoel. La tappa si è poi conclusa allo sprint, con Olav Kooj che ha rimontato e battuto Mads Pedersen.

Parigi-Nizza, fuga a tre

La Parigi-Nizza è cominciata oggi [VIDEO] con una tappa di 157 km disegnata interamente attorno a Les Mureaux. Il percorso prevedeva quattro Gpm, tutti di terza categoria, e un arrivo favorevole ai velocisti. La corsa è stata però molto intensa nella parte finale, e diversi sprinter tra i più forti si sono visti sfuggire questa opportunità.

Nelle fasi iniziali sono partiti all'attacco tre corridori: la coppa della EF formata da Stefan Bissegger e Jonas Rutsch e il francese della Total Mathieu Burgadeau. Il gruppo ha tenuto sotto controllo la situazione, con la Lidl Trek di Mads Pedersen presente in massa in testa.

La fuga è svanita presto, già a una quarantina di km dall'arrivo. Il gruppo ha proceduto tranquillamente per un po', ma nel finale la corsa si è infiammata per merito di Remco Evenepoel. Il Campione del Belgio ha approfittato di un traguardo volante posto in cima ad un breve tratto di salita per agguantare 4'' di abbuono, passando secondo dietro a Jorgenson, ed ha poi tirato dritto inscenando un primo tentativo di fuga insieme anche ad un ritrovato e molto convincente Egan Bernal.

Roglic si è fatto trovato un po' impreparato e isolato in questa fase della corsa ed è stato costretto a risalire il gruppo. Evenepoel e compagnia hanno però guadagnato solo pochi metri e alla fine hanno dovuto desistere facendosi raggiungere.

Pedersen al vento troppo presto, il sorpasso di Kooj

Non contento, il Campione del Belgio ha chiesto a Gianni Moscon di imporre un ritmo sostenuto nell'ultimo Gpm di terza categoria, per poi piazzare un attacco deciso in vista dello scollinamento.

Stavolta Roglic ha risposto subito, ma non ha poi dato il cambio a Evenepoel, facendo svanire anche questa azione.

Anthony Turgis ha poi approfittato di un rallentamento per partire tutto solo a dieci km dall'arrivo, ma nel finale ha avuto una netta flessione che ha favorito il rientro del gruppo. La corsa si è così risolta allo sprint, ma senza Groenewegen, Demare e Jakobsen, tutti rimasti staccati sull'ultima salita. La Lidl Trek ha provato a pilotare Mads Pedersen, ma è rimasta con il solo Stuyven a fare il lavoro di preparazione. Pedersen si è così trovato in testa un po' presto e nonostante una bella volata ha prestato il fianco al sorpasso di Olav Kooj, che è andato a vincere davanti al danese e a Pithie.

Domani, lunedì 4 marzo, la Parigi Nizza affronta la sua seconda tappa, da Thiory a Montargis di 177 km. Il percorso è molto semplice e presenta solo due Gpm di terza categoria nella fase iniziale. La corsa dovrebbe concludersi allo sprint. La corsa sarà trasmessa in diretta da Eurosport - Discovery Plus a partire dalle 14.50, su Rai play dalle 14.20 e su Rai Sport dalle 16.