Non solo Jannik Sinner, è un momento d'oro per il tennis italiano se si guarda all'attuale classifica mondiale. Sono sei i giocatori azzurri che si trovano nella Top 100, anche se, per la verità, tutti e sei sono posizionati tra i primi 80 giocatori del mondo. Si tratta di Lorenzo Musetti, attualmente al numero 26, Matteo Arnaldi al N. 39, Lorenzo Sonego (N. 55), Flavio Cobolli (N. 62), Luciano Darderi (N. 73). Oltre, naturalmente, a Jannik Sinner che, una volta conquistato il terzo gradino dell'ATP Ranking, potrebbe addirittura portarsi al numero 2, scavalcando Carlos Alcaraz, già in occasione del torneo di Indian Wells.

Boom per il tennis italiano, giocatori tra i Top 100 che hanno 23 anni o meno

La nota interessante, in merito al momento d'oro che sta attraversando il Tennis italiano, è rappresentata dalla giovane età degli azzurri presenti nelle prime ottanta posizioni al mondo. Jannik Sinner è un classe 2001 (22 anni il prossimo 16 agosto), Matteo Arnaldi ne ha appena compiuti 23 lo scorso 22 febbraio, Lorenzo Musetti è addirittura un classe 2002 (compirà dopodomani, 3 marzo, 22 anni). Stesso discorso per Flavio Cobolli, un altro classe 2002 (è nato il 6 maggio) mentre ne ha appena compiuti 22 un altro classe 2002, l'italoargentino Luciano Darderi che si sta mettendo particolarmente in luce nel torneo dell'ATP 250 di Santiago, dove è approdato ai quarti di finale contro il cileno Alejandro Tabilo.

L'eccezione è rappresentata da Lorenzo Sonego, classe 1995.

La vittoria in Coppa Davis (mancava dal lontanissimo 1976, quando i quattro moschettieri Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli conquistarono l'insalatiera d'argento battendo il Cile) è stato il primo importante step del ritrovato tennis italiano che aveva sfornato negli scorsi decenni ottimi giocatori che, però, non sono mai riusciti a diventare campioni.

Una vera e propria generazione di fenomeni che promette decisamente bene per il futuro, anche perché i successi azzurri, in particolar modo quelli ottenuti da Jannik Sinner (come il trionfo a Melbourne agli Australian Open), stanno spingendo molti giovani verso questo sport meraviglioso. Oltre ai sei giovani azzurri sopra citati, non bisogna dimenticare un altro giocatore che ha fatto da trampolino di lancio per l'attuale fenomeno del tennis azzurro, ovvero Matteo Berrettini.

Il 28enne giocatore romano, purtroppo, è stato bersagliato dagli infortuni ma non si deve dimenticare che a gennaio 2022 aveva raggiunto la sesta posizione del ranking ATP, terzo miglior piazzamento ottenuto da un giocatore italiano dal 1973. I tifosi italiani aspettano il suo ritorno, possibilmente un ritorno ai vertici delle classifiche. Jannik Sinner è riuscito a fare meglio di Matteo Berrettini e la sua escalation, tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024, sembra inarrestabile. Con questa generazione di fenomeni, il tennis italiano sorride.