L'intensa giornata del ciclismo professionistico ha proposto per oggi la seconda tappa della Volta Paesi Baschi e la classica Scheldeprijs, una sfida tra molti dei più forti sprinter del mondo. In terra basca la corsa è stata caratterizzata da una caduta di Primoz Roglic, avvenuta a circa quaranta chilometri dal traguardo. Lo sloveno è stato atteso dal gruppo e la tappa si è conclusa in volata con la vittoria di Quinten Hermans. In Belgio, invece, sono stati Tim Merlier e Lorena Wiebes a sfrecciare nella Scheldeprijs, con anche un po' di Italia sul podio grazie a Martina Fidanza.

Ciclismo, il gruppo attende Roglic

La seconda tappa della Volta Paesi Baschi ha proposto un percorso mosso, ma senza salite particolarmente selettive. I big sono così rimasti anche oggi in attesa, ma nonostante l'andamento abbastanza tranquillo della corsa, il leader della classifica generale Primoz Roglic ha vissuto una giornata difficile. Il campione sloveno è caduto a circa quaranta chilometri dall'arrivo e per un paio di minuti è sembrato incerto sulla possibilità di riprendere la corsa. Roglic è apparso un po' stordito e scosso, ma poi ha deciso di ripartire.

Il gruppo ha rallentato, consentendo al campione della Bora di rientrare.

Ad una decina di chilometri dall'arrivo Evenepoel si è preso un abbuono di tre secondi passando in testa ad un traguardo volante, quindi Soler ha inscenato una fuga insieme a Gorka Izagirre e Nelson Oliveira.

Il tentativo è stato presto annullato dal gruppo, che si è lanciato a fortissima andatura verso il traguardo, posto al termine di una leggera salita di qualche centinaio di metri. Purtroppo anche il finale è stato segnato da una nuova caduta, che ha visto finire a terra anche Juan Ayuso e Carlos Rodriguez. Fortunatamente tutti sono ripartiti ed hanno concluso la corsa.

Nelle battute conclusive Aranburu ha lanciato lo sprint dopo una lotta convulsa, ma si è visto rimontare da Quinten Hermans che ha vinto la tappa davanti a Edoardo Zambanini.

Quarta vittoria per Wiebes

La Scheldeprijs ha invece regalato lo spettacolo dei più forti velocisti del gruppo. La corsa è una delle classiche del Belgio più favorevoli agli sprinter, avendo nel percorso solo qualche tratto di pavè pianeggiante non molto selettivo. Nella prova femminile, Lorena Wiebes ha centrato il quarto successo di fila. La sprinter della Sd Worx ha preso la testa ed ha vinto largamente davanti a Charlotte Kool e Martina Fidanza. Elisa Balsamo non è invece riuscita a trovare la posizione giusta per iniziare la volata ed ha concluso all'ottavo posto, dietro a Chiara Consonni.

La Scheldeprijs maschile si è decisa nelle fasi di preparazione allo sprint, in cui Jasper Philipsen ha faticato un po' a farsi largo e trovare il posizionamento migliore. Il velocista della Alpecin, favorito e già vincitore di due edizioni in passato, è rimasto chiuso ed ha visto sfrecciare il grande rivale Tim Merlier. Il belga è stato lanciato perfettamente ed è andato a vincere, mentre Philipsen ha rimontato ma non è potuto andare oltre il secondo posto, con Groenewegen terzo. Da segnalare l'ottavo posto di Moschetti.