Una delle novità di questa prima parte di stagione del ciclismo professionistico è stata la ritrovata competitività di Egan Bernal. Il campione colombiano sembrava lanciato ad essere uno dei dominatori della scena dei grandi giri dopo aver vinto il Tour de France nel 2019 e il Giro d'Italia nel 2021. Un grave incidente avvenuto nel gennaio del 2022 mentre si stava allenando in Colombia ha però bloccato la sua carriera in modo drammatico. Dopo un anno di pausa quasi completa dalle corse e un 2023 di rientro, Bernal sta piano piano risalendo la china e anche nella Liegi Bastogne Liegi di ieri si è messo in grande evidenza pur non avendo concretizzato con un buon risultato.

"I miei numeri sono migliori di quelli che facevo prima dell'incidente, ma anche gli altri sono migliorati, il Ciclismo si è evoluto", ha dichiarato Bernal a Wielerflits.

'In allenamento faccio ottimi valori'

Nella Liegi Bastogne Liegi di ieri, Egan Bernal è andato all'attacco sulla Roche aux Facons, l'ultima salita della corsa, ma non è riuscito a fare la differenza e alla fine ha chiuso al 21° posto, arrivando nello stesso gruppo di Mathieu Van der Poel. "Volevamo salire sul podio, ci abbiamo provato, ma per riuscirci dovremo tornare l'anno prossimo", ha commentato il campione colombiano.

Nonostante il piazzamento modesto, anche da questa corsa Bernal ha trovato delle risposte soddisfacenti sul suo processo di ritorno ai vertici.

"Sto bene, in allenamento faccio degli ottimi valori, ma alla fine bisogna sempre confermarsi in corsa. Anche lì comunque sto andando meglio. Voglio continuare con queste prestazioni", ha dichiarato il colombiano, che ora sarà al via del Giro di Romandia e quindi del Delfinato, dove spera di guadagnarsi la convocazione per il Tour de France.

Egan Bernal ha spiegato che solo all'inizio di questa stagione ha ripreso davvero ad allenarsi con intensità. "L'anno scorso non riuscivo a svolgere le normali sessioni di allenamento a causa delle conseguenze della caduta. Ora riesco a gestire di nuovo i normali carichi e questi mi fa stare bene", ha dichiarato Bernal, spiegando che dal podio ottenuto un mese fa al Giro di Catalogna ha fatto ulteriori passi avanti.

"Al Catalogna ero davanti, ma faticavo sempre a trovare il mio ritmo, solo questo mese ho ritrovato davvero delle belle sensazioni", ha raccontato Bernal, che ha ritrovato un ciclismo molto diverso rispetto a quello in cui solo pochi anni fa ero il numero uno dei grandi giri. "Se guardo ai valori che riesco a fare, sono migliori di quelli che facevo prima dell'incidente. Però sono migliorati anche tutti gli altri, il ciclismo si è molto evoluto. Bisogna continuare a fare progressi per stare con i migliori. Il mio obiettivo è essere il migliore, non so se sarà possibile, ma penso spesso a vincere ancora il Tour de France o diventare il numero uno al mondo", ha dichiarato Bernal.

Il punto su Bernal, dall'incidente alla ripresa

Egan Bernal aveva già in bacheca un Tour de France e un Giro d'Italia quando, nel gennaio 2022, a 25 anni appena compiuti, ha avuto un grave incidente mentre si allenava in Colombia. La ripresa dalle numerose fratture rimediate è stata lunga e complicata. Bernal ha fatto qualche apparizione sul finale della stagione 2022, e nel 2023 si è impegnato in un programma molto denso di corse per cercare di risalire la china. I primi risultati sono però arrivati solo quest'anno, con i terzi posti al Campionato nazionale e a O' Gran Camino.

Un ulteriore passo avanti è stato fatto alla Volta Catalunya, in cui è salito sul podio di una corsa World Tour per la prima volta dopo l'incidente. Dopo quel terzo posto, dietro a Pogacar e Landa, Bernal si è ripresentato in corsa alla Liegi di Ieri ed ora proseguirà con il Giro di Romandia che scatta domani, martedì 23 aprile.