La Liegi Bastogne Liegi che ieri ha chiuso il capitolo delle classiche di primavera del ciclismo professionistico ha vissuto sull'ennesima prova di forza di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha dominato la corsa con una facilità imbarazzante, ma nonostante un risultato così rotondo la corsa ha comunque fatto discutere e creato qualche polemica per un episodio avvenuto nelle fasi centrali. Ad un centinaio di chilometri dall'arrivo il gruppo è stato spezzato da una caduta. Tra i ritardatari è rimasto anche Mathieu Van der Poel, che ha poi recuperato anche grazie alla scia delle ammiraglie, soprattutto di quella del Team Bahrain, un aiuto che l'ex campione Sep Vanmarcke ha ritenuto sfacciatamente irregolare.

"Questo doveva essere punito" ha commentato Vanmarcke.

Vansevenant: 'Noi non abbiamo avuto questo vantaggio'

Sep Vanmarcke ha commentato la Liegi Bastogne Liegi ai microfoni di Sporza, la tv belga sempre molto vicina al Ciclismo. L'ex corridore ha criticato le decisioni della giuria, che ha permesso ad alcuni corridori rimasti attardati dopo la caduta di rientrare dietro alle ammiraglie. "Il gruppo di Van der Poel ha avuto venti secondi gratis. Mi spiace molto per il gruppetto di Pidcock e Vansevenant. Hanno lavorato duramente per poter rientrare, mentre gli altri sono stati aiutati dalle macchine. Questo andava semplicemente punito" ha sentenziato Vanmarcke.

Mauri Vansevenant è uno dei corridori che è rimasto attardato per la caduta, ma che è dovuto rientrare con le proprie forze, prima che la giuria decidesse di far passare le ammiraglie dietro al gruppo principale.

"A dire il vero non pensavo che il gruppo di Van der Poel sarebbe rientrato, invece all'improvviso ho visto che erano lì anche loro. Non sapevo cosa fosse successo, ma di certo noi non abbiamo avuto questo vantaggio" ha commentato il corridore della Soudal Quickstep.

L'episodio della caduta

L'episodio a cui ha fatto riferimento Sep Vanmarcke è avvenuto nelle fasi centrali della Liegi Bastogne Liegi.

A circa un centinaio di chilometri dall'arrivo il gruppo è stato spezzato in due da una maxicaduta. Per fortuna nessun corridore si è ferito seriamente e tutti hanno potuto riprendere la corsa, ma il groviglio che si è creato ha di fatto bloccato la strada creando la spaccatura del gruppo.

Nel secondo troncone sono rimasti anche Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock.

Il Campione del Mondo si è trovato con un solo gregario, Luca Vergallito, e non ha potuto organizzare un inseguimento efficace. Il gruppo è finito a circa un minuto e mezzo dai battistrada e Pidcock ha deciso di attaccare in compagnia di altri corridori, tra cui Vansevenant, cercando il tutto per tutto per rientrare. La giuria ha però cambiato la situazione: dopo aver bloccato le ammiraglie al seguito del primo gruppo per non dare un vantaggio ai ritardatari, ha deciso di rimettere al proprio posto le macchine. Il gruppo di Van der Poel, che ha trovato l'aiuto del Team Bahrain, ha così rimontato facilmente rientrando sulla testa della corsa, mentre Pidcock e compagni hanno dovuto spendere tante energie preziose per effettuare la stessa operazione senza l'ausilio delle ammiraglie.